Proteste
Nessuna condotta antisindacale
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Vigili al lavoro Pari e patta la causa tra vigili e sindacati
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PRATO. «L'affermazione secondo cui «è condotta antisindacale quella posta in atto dal corpo di polizia municipale del Comune di Prato», contenuta nel comunicato firmato dai segretari generali di Cgil e Uil Funzione pubblica, Iorio e Mencacci, è palesemente non rispondente al vero». E' quanto sostiene il Comune in una nota. Infatti, all'udienza del 27 luglio 2010 il Tribunale di Prato, Sezione Lavoro «dichiara la cessazione della materia del contendere con compensazione delle spese di lite». Ogni altra interpretazione delle chiare parole del Giudice, dottoressa Rizzo, sono «fantasiose ricostruzioni che denotano come, pur di polemizzare e strumentalizzare ogni vicenda in senso politico, e che nulla hanno a che vedere con i diritti sindacali - continua la nota - si è pronti e disponibili a tutto». L'amministrazione ha rappresentato, infatti, di aver inoltrato alle organizzazioni sindacali la comunicazione contenente l'elenco dei dipendenti precettati, in vista dello sciopero di oggi, ancorché non nel termine dei 5 giorni previsti. Nel ribadire, pertanto, l'assoluta buona fede del comando e nella condotta tenuta e l'assenza di alcun intendimento pregiudizievole nei riguardi delle prerogative sindacali, ilprocuratore speciale dell'ente, commissario Villani, in sostituzione del comandante dei vigili, si è comunque impegnato per conto del Comune a rispettare per il futuro il termine di 5 giorni previsto dalla legge. «Un atteggiamento questo - afferma l'assessore alla Polizia Municipale, Aldo Milone - tenuto soprattutto in favore dei dipendenti per permettere loro la massima flessibilità nell'organizzazione dei turni di lavoro».
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