Sicurezza
«Ad Asm pagati 2 milioni in più»
Alessandro Pattume
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Il consigliere Pdl Ulivi, di fianco Asm al lavoro Denuncia di Ulivi in consiglio, ora minaccia di portare le carte alla Corte dei Conti
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MONTEMURLO. A Roma, i legali del Pdl stanno lavorando per Montemurlo. Fanno conti, studiano il modo per portare a galla in modo definitivo quello cui l'ex senatore Roberto Ulivi sta dietro da un anno. «In due anni i montemurlesi hanno pagato ad Asm due milioni in più del dovuto - dice - I conti non tornano ma nessuno ne parla. Porteremo tutto davanti alla Corte dei Conti». E' una questione di soldi e di trasparenza. Quelli che i montemurlesi avrebbero sborsato in più e quella che Asm sembrerebbe non aver rispettato. A denunciarlo con forza, martedì scorso in consiglio comunale, è stato il capogruppo Pdl Roberto Ulivi. Soldi in eccesso. «Per legge Asm dovrebbe presentare alla fine di ogni anno una rendicontazione di spese e servizi svolti che invece non ha mai presentato - comincia Ulivi - Nonostante questo i piani finanziari di Asm sono sempre stati approvati senza problemi dal Comune. Una cosa strana che abbiamo compreso solo da poco, da quando cioè Asm ci ha fornito il dettaglio dei costi e dei servizi per Montemurlo, un anno dopo aver ricevuto la richiesta». Conti alla mano, Ulivi è certo di non sbagliarsi. «Abbiamo pagato circa un milione in più del dovuto nel 2008 e intorno al milione e trecento in più nel 2009 - spiega - Dove sono finiti questi soldi? Questa differenza, dice Asm, è stata aggiunta al conto di riserva per coprire chi non paga le bollette, solo che il conto è unico per tutta la Provincia - conclude Ulivi - Non è giusto che i soldi dei montemurlesi servano a coprire chi non paga le bollette altrove. Credo che si debba fare chiarezza». Responsabilità. «Ci prendono in giro, ecco quel che penso - si arrabbia Roberto Ulivi - E' assurdo che Montemurlo prima abbia ricevuto elogi per la diminuzione della spazzatura prodotta e poi si sia visto aumentare lo stesso il conto. Un aumento può essere fisiologico ma nel piano 2010 l'aumento è assurdo». «La verità è che - aggiunge - siamo alle prese non solo con un danno erariale ma anche con una mancanza: quella di chi, nell'amministrazione, ogni anno ha approvato i piani finanziari di Asm senza batter ciglio». E poi un'altra domanda. «I nostri amministratori come hanno potuto dichiarare una cosa del genere senza avere la rendicontazione dell'anno precedente? Spero di sbagliarmi e di prendermi tutte le mie responsabilità - continua - Per ora invece sento il dovere di cittadino e di politico di andare fino in fondo». Per Ulivi, la soluzione è una sola. Anche se le domande restano tante. «Bisogna trovare un modo per rendere i soldi ai montemurlesi ma faccio anche un'altra riflessione - conclude - Se gli altri comuni sono stati trattati tutti come Montemurlo, quanti soldi in più hanno dovuto sborsare i cittadini?»
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