Sicurezza
Un nuovo regolamento della pubblicità
Ma.La.
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Cartelloni pubblicitari in città Troppe affissioni abusive e spazi da rivedere «per attirare investimenti»
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PRATO. Un po' perché anche l'occhio vuole la sua parte e un caos di cartelli ammucchiati è brutto a vedersi; un po' perché mettere ordine potrebbe rilanciare forse l'interesse delle grandi campagne promozionali per Prato. Fatto sta che entro la fine dell'anno, al massimo agli inizi del 2011, sarà pronto il nuovo piano comunale degli impianti pubblicitari che servirà a razionalizzare le affissioni pubbliche e private, oltre al nuovo regolamento sulla pubblicità. Sori ci sta lavorando insieme alle associazioni economiche in modo da ridisegnare uno strumento che possa cogliere le potenzialità di aree come il Macrolotto 1 e 2 rendendole più appetibili per gli investimenti pubblicitari. «Ci siamo presi questo impegno - spiega il presidente di Sori Giovanni Luchetti - non solo per incrementare il gettito della pubblicità, ma anche per una questione di decoro che valorizzi meglio il nostro territorio». L'idea è di arginare il fenomeno della pubblicità abusiva per riordinare il sistema delle affissioni e dei cartelli sparsi in qua e là. «Ci siamo accorti - sottolinea Enrico Cecchin, responsabile organizzativo di Sori - che le grandi campagne pubblicitarie passano poco da Prato. Perciò s'impone la necessità di rimettere a pulito gli impianti per rendere appetibili zone come il Macrolotto per gli investimenti pubblicitari».
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