Addette alle pulizie senza stipendio Scatta lo sciopero
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Le lavoratrici della Coop durante la protesta 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Sciopero ieri per le addette alle pulizie di Comune, tribunale e altri enti pubblici. Le dodici dipendenti della coop bolognese La Gamba non hanno riscosso lo stipendio di giugno e la quattordicesima. Una situazione già verificatasi in passato che ha portato le lavoratrici, accompagnate dal sindacalista della Cgil Alberto Santini a protestare sotto le logge del palazzo comunale anche perché la coop avrebbe giustificato il ritardo con il mancato pagamento del servizio da parte dei committenti. Situazione che, dopo un colloquio con l'assessore al personale Annalisa Nocentini e il presidente del consiglio comunale Maurizio Bettazzi, è risultata non esatta. Anzi. Il Comune aveva già pagato con qualche giorno di anticipo il servizio erogato attraverso Consiag servizi. La coop ha garantito che nel giro di qualche giorno le lavoratrici avranno il loro bonifico ma questo non ha fermato le polemiche. L'assessore al patrimonio Roberto Caverni ha infatti denunciato l'esistenza di un appalto non adeguato. «L'amministrazione paga regolarmente a Consiag servizi un contributo di 1,6 milioni di euro l'anno per la pulizia di tutte le sedi comunali, escluse le scuole. Tuttavia Consiag ha subappaltato il contratto di pulizia alla Gamba che si è aggiudicata l'appalto al massimo ribasso per la cifra di un milione di euro. Consiag incassa 600.000 euro solo per una partita di giro e la coop svolge il servizio per una cifra inferiore di un terzo rispetto a quanto paga il Comune. La gara d'appalto è da rivedere».
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