La manifestazione
A Poggio è tempo di Assedio
Sara Camaiora
◗
Unimmagine dellAssedio Tre giorni di percorsi enogastronomici, mostre ed esibizioni
2 MINUTI DI LETTURA
POGGIO A CAIANO. Al via il 17 settembre prossimo la ventiseiesima edizione dell'Assedio alla Villa di Poggio a Caiano. Tre giorni di percorsi enogastronomici, mostre, ed esibizioni di artisti di strada per ricostruire il banchetto di nozze del principe Francesco de' Medici e Giovanna d'Austria, svoltosi il 18 dicembre 1565 proprio nella maestosa villa medicea di Poggio. «Un evento d'eccellenza per il nostro territorio, che va salvaguardato e sostenuto», secondo l'assessore provinciale al turismo Antonio Napolitano. Analoga opinione quella del presidente della Pro loco di Poggio a Caiano Cillo Canio. «Negli ultimi anni l'Assedio alla Villa si è trasformato da festa paesana a momento culturale di grosso rilievo con un getto turistico che si aggira sui 30.000-35.000 euro in media di incassi annuali». Una festa di forte richiamo anche secondo il direttore dell'Apt Alberto Peruzzini, che sottolinea: «in momenti di forti tagli come questo è opportuno privilegiare gli eventi con maggiore ricaduta turistica e l'Assedio è tra questi». Oltre al vino che sgorga dalla fontana del Mascherone, elemento "storico" della rievocazione, iniziative nuove amplieranno il già ricco programma dei tre giorni. «Ad esempio,più sponsor tecnici, come la Luminex, grazie a cui abbiamo realizzato nella villa un tavolo principesco che ricostruisce la cerimonia nuziale», spiega il direttore artistico dell'Assedio alla Villa Marcello Bo. «Gli spazi vecchi sono stati utilizzati in modo differente, creando una manifestazione itinerante». Tanti gli artisti di strada che si esibiranno: tra questi,la compagnia teatrale La Birignoccola che presenterà il suo spettacolo di burattini e la compagnia del Drago Nero con il suo "Sulle vie del vento", in cui macchine scenotecniche e strutture itineranti raccontaranno la ricerca del Santo Graal. Maggiore spazio sarà dato a un altro evento tipico dell'Assedio, il viaggio in carrozza che ricostruisce quello effettuato all'epoca da Giovanna d'Austria, con partenza da Innsbruck e tappe a Bressanone, Bolzano, Gazzo veronese, Mantova, Prato, Poggio a Caiano e Firenze. «L'itinerario sarà testimoniato da una televisione, che si occuperà di trasmettere anche l'arrivo della carrozza a Poggio», spiega il presidente Comitato Assedio Paolo Lenzi. Per l'occasione ci sarà anche «un workshop per operatori del settore e per i media in collaborazione con l'Ente nazionale italiano per il Turismo», aggiunge Peruzzini. Secondo l'assessore alla cultura e al turismo di Poggio a Caiano Angelo Formichella, il viaggio in carrozza mette in evidenza «i forti legami storici tra Toscana e Austria: per questo l'Assedio rappresenta una sorta di gemellaggio culturale».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
