Sicurezza
Cresce la lista dei prodotti chimici vietati
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Il palazzo dellindustria Un incontro dell'Unione industriale per informare i propri soci
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PRATO. Aumentano i rischi dell'import di prodotti extraeuropei. L'Unione industriale organizza un incontro domani per suggerire ai soci le possibili soluzioni. Si amplia infatti la "candidate list", l'elenco di sostanze la cui presenza va obbligatoriamente comunicata a clienti e fornitori. Un ulteriore passaggio, quindi, nella marcia del Reach - il regolamento europeo sulle sostanze chimiche - verso la sua piena attuazione. L'impatto sul tessile-abbigliamento è al momento non pesantissimo ma comunque sensibile; tutti i settori del resto sono potenzialmente investiti dalle regole del Reach ed è quindi importante che da parte delle imprese vi sia la massima cura nell'adempiere ad obblighi che hanno possono avere rilevanza civile e penale. Un impegno non facile, peraltro, visto che chi nell'Unione Europea importa prodotti finiti o semilavorati da paesi extra Ue si trova davanti interlocutori commerciali che non sono tenuti a rispettare le prescrizioni del Reach. La via ad oggi più concretamente percorribile è l'utilizzo di clausole contrattuali che vincolino il fornitore a rilasciare dichiarazioni veritiere e complete sull'eventuale presenza di sostanze chimiche d'interesse ai fini del rispetto del Reach. Il sistema Confindustria ha quindi elaborato un documento-tipo che suggerisce le clausole che è prudente siano introdotte dall'importatore nei confronti del fornitore extra Ue. Una soluzione che non azzera la responsabilità giuridica dell'importatore ma può facilitare l'adempimento delle norme e dimostrarne la buona fede. Anche di questo si parlerà nell'incontro tecnico organizzato dall'Unione domani alle 9.30 al Palazzo dell'industria (via Valentini 14). Altro tema che sarà toccato nell'occasione, il divieto di importazione di bustine antimuffa contenenti Dmf (dimetilfumarato): anche per questo fine è stato predisposto un documento che può agevolare i rapporti con i fornitori extra Ue. L'incontro sarà tenuto dall'ingegner Silvia Tarocchi, Sportello Reach dell'Unione industriale, e dall'avvocato Dario Brunori. La partecipazione all'incontro è aperta a tutti previa iscrizione alla e-mail ambiente@ui.prato.it.
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