Proteste
Si è da poco concluso il progetto curato dal circolo I Risorti
Bimbi Saharawi ospiti a La Querce
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Il gruppo di operatori del circolo Risorti insieme ai bimbi del Saharawi 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Si è da poco concluso il progetto di ospitalità del circolo "I Risorti" della Querce in favore dei bambini del Saharawi dell'associazione di solidarietà "Ban slout larbi" di Sesto Fiorentino. L'iniziativa ha visto la partecipazione attiva dei volontari del circolo di via Firenze in collaborazione con la scuola calcio Fcd La Querce, l'associazione "Passeggiate tra Storia e Natura" e il comune di Calenzano. «Questo è il terzo anno consecutivo - ha dichiarato Sandra Secci volontaria del circolo della Querce - che i bambini dello Saharawi sono ospiti qui da noi. Ogni volta cerchiamo di regalare loro iniziative nuove con l'obiettivo di mettere insieme culture e esperienze diverse. Per questa occasione - ha raccontato la volontaria - abbiamo abbinato il gioco del calcio, che è universale, con i giochi d'acqua nella piscina mobile messa a disposizione dal Circolo. Non sono mancate poi - ha concluso Sadra - le passeggiate nella natura della Calvana con i bambini che hanno vestito i panni dei piccoli esploratori». I piccoli viaggiatori dai 7 ai 10 anni, 5 maschi e 5 femmine, sono stati ospitati anche dal Comune di Calenzano che ha messo loro a disposizione la scuola media "Arrigo da Settimello" come base operativa della quattro giorni pratese. «Sono bambini che vivono in un territorio, quello del deserto algerino, tra i più inospitali - hanno dichiarato Tina Casini e Fabio Faggi del gruppo degli organizzatori del circolo della Querce - che ospita più di 400.000 rifugiati. Ogni anno cerchiamo di fare la nostra parte donando non solo il nostro tempo ma anche il nostro amore perchè non dobbiamo dimenticarci che i bambini sono la vera ricchezza di questo mondo».
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