In Vespa nella penisola iberica
Sara Camaiora
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Federico Pinelli e la sua vespa PX200E2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Alla scoperta delle meraviglie della Penisola Iberica nientemeno che... in Vespa. Questo l'audace obiettivo di Federico Pinelli, 29 anni, pratese e di un altro vespista, Luca Tognozzi. Cinquemilaseicento chilometri tra Spagna e Portogallo a bordo di due PX200E, entrambe con più di 25 anni.
I due, assieme a un terzo appassionato, Claudio Colzi, sono già stati protagonisti lo scorso anno di un giro dell'Italia su due ruote: due settimane di viaggio per 4837 chilometri attraverso Toscana, Sardegna, Campania, Basilicata, Puglia, Molise, Abruzzo e Umbria, un'esperienza che Pinelli ricorda con entusiasmo. «Avevo la vespa da nemmeno tre mesi e ero un pò dubbioso della sua affidabilità- racconta- Invece si è svolto tutto per il meglio: un viaggio che consiglio a tutti e che mi lascerà il segno a vita». Per questa impresa i tre sono stati premiati lo scorso dicembre dall'associazione Vespaclub Montemurlo, di cui sono soci e dall'assessore allo sport di Montemurlo Gianluca Giancaterino. Quest'estate purtroppo Colzi non potrà partecipare per motivi di salute: restano Pinelli e Tognozzi, che partiranno sabato 31 luglio con destinazione Genova, per una piccola riunione di vespisti. Successivamente il duo si imbarcherà alle 18 per Barcellona e da lì comincerà il tour. Inizieranno da nord, salendo verso San Sebastian e proseguendo in senso orario: il tutto anche stavolta in 14 giorni. Le tappe sono già state stabilite, traghetto e alberghi già riservati, per una spesa di 380 euro di pernottamenti e 250 di traghetto.
Con loro, i due vespisti porteranno una tanica di benzina da 5 litri, qualche ricambio e attrezzi vari, da utilizzare in caso di emergenza. «In effetti lo scorso anno ne abbiamo avuto bisogno- racconta Pinelli- Una volta mi sono fermato perchè il mezzo aveva parte dell'impianto elettrico sciupato ma era un danno da poco». Fiducioso sull'impresa il Presidente del Vespaclub Montemurlo Ilo Salvatici.«Per loro sarà dura ma ne vale la pena-commenta-I mezzi sono buoni, la vespa, infatti, ha un motore robusto». Ricordiamo che il Vespaclub Montemurlo, di cui i tre fanno parte, è nato nel 2007 e al momento vanta più di 600 iscritti. Lo scorso 17 luglio, è stato presente all'Audax Vespa, gara di regolarità svoltasi a Pesaro: 500 chilometri da svolgersi in 12 ore, con soste preventivate obbligatorie per i partecipanti e controlli a orari. Vi hanno partecipato lo stesso Pinelli, insieme a Andrea Venturi e Piero Dabizzi.
I due, assieme a un terzo appassionato, Claudio Colzi, sono già stati protagonisti lo scorso anno di un giro dell'Italia su due ruote: due settimane di viaggio per 4837 chilometri attraverso Toscana, Sardegna, Campania, Basilicata, Puglia, Molise, Abruzzo e Umbria, un'esperienza che Pinelli ricorda con entusiasmo. «Avevo la vespa da nemmeno tre mesi e ero un pò dubbioso della sua affidabilità- racconta- Invece si è svolto tutto per il meglio: un viaggio che consiglio a tutti e che mi lascerà il segno a vita». Per questa impresa i tre sono stati premiati lo scorso dicembre dall'associazione Vespaclub Montemurlo, di cui sono soci e dall'assessore allo sport di Montemurlo Gianluca Giancaterino. Quest'estate purtroppo Colzi non potrà partecipare per motivi di salute: restano Pinelli e Tognozzi, che partiranno sabato 31 luglio con destinazione Genova, per una piccola riunione di vespisti. Successivamente il duo si imbarcherà alle 18 per Barcellona e da lì comincerà il tour. Inizieranno da nord, salendo verso San Sebastian e proseguendo in senso orario: il tutto anche stavolta in 14 giorni. Le tappe sono già state stabilite, traghetto e alberghi già riservati, per una spesa di 380 euro di pernottamenti e 250 di traghetto.
Con loro, i due vespisti porteranno una tanica di benzina da 5 litri, qualche ricambio e attrezzi vari, da utilizzare in caso di emergenza. «In effetti lo scorso anno ne abbiamo avuto bisogno- racconta Pinelli- Una volta mi sono fermato perchè il mezzo aveva parte dell'impianto elettrico sciupato ma era un danno da poco». Fiducioso sull'impresa il Presidente del Vespaclub Montemurlo Ilo Salvatici.«Per loro sarà dura ma ne vale la pena-commenta-I mezzi sono buoni, la vespa, infatti, ha un motore robusto». Ricordiamo che il Vespaclub Montemurlo, di cui i tre fanno parte, è nato nel 2007 e al momento vanta più di 600 iscritti. Lo scorso 17 luglio, è stato presente all'Audax Vespa, gara di regolarità svoltasi a Pesaro: 500 chilometri da svolgersi in 12 ore, con soste preventivate obbligatorie per i partecipanti e controlli a orari. Vi hanno partecipato lo stesso Pinelli, insieme a Andrea Venturi e Piero Dabizzi.
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