Sicurezza
Ledificio, che ospiterà residenze, laboratori e ristorazione, è sepolto dalle erbacce. Lassessore promette il via a settembre
Il "Bar sotto il mare" è fermo al palo
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Ledificio che ospiterà Il bar sotto il mare Dal 2007 il progetto sembra sul punto di partire, ma c'è sempre un intoppo
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PRATO. E' dal 2007 che è lì lì per partire. E invece non parte mai. E' il progetto della Polisportiva Aurora - la cui attività, sportiva e non, coinvolge giovani con disagio mentale - e del dipartimento di Salute mentale dell'Asl 4 diretto da Marco Armellini, del "Bar sotto il mare" (titolo di un libro di racconti di Stefano Benni con tanti personaggi bizzarri). Si tratta di una struttura in parte residenziale, in parte destinata alla ristorazione e per un altra quota a laboratori che dovrebbe nascere nella casa colonica di via Toscana che i macrolottisti donarono al Comune nel 1996. Un progetto sfortunato: voluto da tutti: Comune e Asl in primis, finanziato dalla Regione con 400mila euro ma ancora al palo. «La volontà politica di mandarlo avanti c'è - garantisce l'assessore alla Salute Dante Mondanelli - e anche i passaggi tecnici sono quasi terminati. Manca solo - aggiunge - il progetto funzionale che però deve fare il Dipartimento di salute mentale. Direi che a partire da settembre, quando anche il mio ufficio riprenderà a pieno ritmo, il progetto dovrebbe decollare». L'assessore affiderà il coordinamento dell'intervento al direttore della Società della Salute Riccardo Poli: «Sperò si potrà procedere diretti - conclude - anche perchè siamo riusciti a mettere in sicurezza i finanziamenti regionali che serviranno per le opere». Che però intanto sono urgenti. L'erba cresce sui quei circa 9mila metri quadrati di terreno attorno alla casa che è già stata visitata più volte dai ladri. Il progetto prevede la realizzazione al piano terra dei locali per la ristorazione. La previsione è di far funzionare la struttura sia a mezzogiorno sia la sera. Di giorno le cucine funzioneranno per preparare i cestini-pranzo per le aziende del Macrolotto 1, la sera invece per il servizio di bar, pizzeria, ristorante aperto al pubblico con piccoli spettacoli musicali e collegamenti a internet wireless. La struttura funzionerà anche grazie all'opera dei ragazzi della Polisportiva, ma progettare la pianta organizzativa sarà uno dei compiti del Dipartimento di salute mentale. Al primo piano della casa colonica invece saranno ricavati cinque mini appartamenti utilizzati come residenze temporanee per i ragazzi che lavoreranno nella struttura. Sono previsti anche spazi per laboratori: un box office, un laboratorio di video-grafica e un altro di fotografia, una sala polivalente. Infine, negli spazi esterni, oltre a impianti sportivi, spazi per la riabilitazione e un orto, è prevista la costruzione di un prefabbricato da destinare ad officina per la riparazione di biciclette e skate board. C.O.
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