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Prato

Il presidente Mosca chiede telecamere di sicurezza e che si fermino più treni

«È necessario potenziare Borgonuovo»

Il parcheggio di Borgonuovo
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Il parcheggio di Borgonuovo

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 PRATO. «Con l'imninente apertura del parcheggio, la stazione ferroviaria di Borgonuovo-San Paolo comincia ad assere qualcosa in più rispetto a una semplice fermata dei treni. Un parcheggio che, certo, poteva essere realizzato prima, ma che ha dovuto fare i conti con i soliti problemi di competenze, bonifica dei suoli, burocrazia e quant'altro. Ora, però, bisognerà cogliere l'opportunità di dare alla stazione tutti i servizi che si merita», è l'opinione del presidente della circoscrizione Giovanni Mosca.  Moltissimi, infatti, sono i pendolari che ogni mattina e ogni pomeriggio la utilizzano come punto di partenza e ritorno dal lavoro. Molti cittadini cominicano ad utilizzarla anche per piccoli spostamenti interni alla città o nei comuni limitrofi. «Occorre per questo riaprire un tavolo di confronto con il gruppo Ferrovie: con Trenitalia (e con la Regione) per implementare il numero di treni con previsione di fermata a Borgonuovo; con Rfi per chiedere che la stazione non sia abbandonata a sé stessa. In particolare, come suggeriscono molti cittadini e viaggiatori c'è bisogno di installare un distributore automatico di biglietti e telecamere antivandalismo. Come pure occorre che le macchine obliteratrici siano soggette a manutenzione più frequente». Al riguardo Mosca chiederà un incontro con il sindaco Cenni e l'assessore Caverni per valutare insieme quali risposte si possono o si potrebbero dare alle tante richieste della cittadinanza anche alla luce del fatto che con la costruzione del nuovo ospedale Borgonuovo sarà la stazione ferroviaria più vicina.

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