Gioco
Votati allunanimità mozione e odg
Destra e sinistra criticano in consiglio l'incorporazione
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PRATO. Cassa di Risparmio, voto unanime all'ordine del giorno Pdl e alla mozione Pd. Un caso di "gentlemen's agreement", un accordo tra gentiluomini, nella riunione preparatori al consiglio comunale di giovedì. Sull'incorporazione della Cassa di Risparmio di Prato alla Popolare di Vicenza entrambi gli schieramenti avevano preparato una mozione. In particolare quella del Pd prevedeva l'istituzione di una commissione di inchiesta sul credito in città. Visti i contenuti dei documenti, condivisi da entrambe le parti, centrodestra e centrosinistra si somo messi d'accordo: Pd e Idv hanno votato l'ordine del giorno della maggioranza; Pdl, Lega e Udc la mozione del centrosinistra. L'ordine del giorno firmato Pdl chiede alla politica e la mondo economico di avviare progetti e proposte «rivolti a conferire - scrivono - riferimenti stabili al processo di salvaguardia del credito» e prefigura «anche un'inizitiva locale tesa a salvaguardare le tradizioni della città, solidamente legata all'istituto bancario». L'odg giudica «negative le conseguenze dell'incorporazione» e definisce «disinvolta» la reazione dei responsabili della banche «nei confronti delle giuste appresioni dal vescovo e dalle autorità politiche». Pd e Idv invece chiedono una commissione di studio sul credito «per conoscere il ruolo svolto dalle aziende di credito sul territorio - scrivono - di prendere cognizione della domande del credito delle famiglie e delle imprese, cercando - concludono - il coinvolgimento dei rappresentanti delle categorie produttive, dei sidacati, dei lavoratori, delle associazioni dei cosumatori e dell'università».
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