La manifestazione
Verifica ieri dellassessore provinciale Arrighini, in agosto via ai lavori anche a Tavola
Ombrone, undici punti a rischio
Eleonora Barbieri
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Il sopralluogo lungo lOmbrone Entro settembre sarà ripristinato l'argine eroso a Ponte a Tigliano
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POGGIO A CAIANO. Entro il 15 settembre l'argine eroso nel tratto compreso tra il Ponte a Tigliano e il ponte della Tangenziale sarà ripristinato. Parola di Stefano Arrighini. Ieri mattina l'assessore provinciale alle Difesa del Suolo, ha effettuato il sopralluogo con i tecnici della Provincia e del Genio Civile nella zona del Ponte all'Asse. Le verifiche sono avvenute su uno dei cantieri dell'ampio intervento di messa in sicurezza dell'Ombrone che interessa 11 punti a rischio dell'argine nei comuni di Poggio a Caiano, Prato e Carmignano e anche un tratto del torrente Bagnolo. Ebbene lo stato di avanzamento dei lavori è più che positivo: siamo oltre la metà dell'opera e questo permette ad Arrighini di rassicurare coloro che abitano in prossimità del tratto di argine più malconcio, nella zona di Pinte a Tigliano dove è franato un muro in pietrame, sulla tempistica dell'intervento di ripristino: «I lavori, cominciati all'inizio di giugno, sono già a buon punto - ha detto Arrighini - Entro settembre saranno conclusi. Nella zona sotto al Ponte all'Asse verso Comeana saranno completati entro la prossima settimana. Già praticamente finiti sono anche quelli della zona più a sud, ancora a Comeana. La prima settimana di agosto il cantiere si sposterà sotto il nuovo ponte sull'Ombrone a Tavola, dove ci sono due tratti da sistemare. Poi toccherà al torrente Bagnolo, mentre l'ultimo intervento, a settembre, sarà quello in prossimità del Ponte a Tigliano, dove c'è un tratto colpito da erosioni importanti. Anche i residenti della zona di Ponte a Tigliano, che guardano con grande interesse all'esecuzione dei lavori, vedranno presto partire il cantiere». In queste settimane sono arrivate numerose email in Provincia in cui i residenti della zona chiedevano notizie dei lavori in quel tratto che da quasi due anni è coperto da un telo azzurro per impedirne ulteriori erosioni. Adesso il traguardo sembra davvero ad un passo. L'intervento, costato 750 mila euro, consiste nel ripristino dei dissesti arginali verificatisi durante l'inverno 2009 e aggravatisi a cavallo tra il 2009 e il 2010. Complessivamente sono 11 punti disseminati lungo gli argini del torrente da Castelletti fino al ponte della Tangenziale a cui si aggiunge in punto sul torrente Bagnolo. Si tratta quindi di risagomare, riprofilare e ricalibrare le difese idrauliche e in alcuni tratti di consolidare le protezioni di sponda con scogliera posta a salvaripa e ringrossi arginali in vari tratti.
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