Il dolore
Iorio, Mencacci e Bucci: «Il comando della polizia municipale ha tentato di sabotare lincontro»
Vigili in piazza contro l'assessore
Sara Camaiora
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Vigili allassemblea in piazza del Comune In cinquanta all'assemblea pubblica organizzata da Cgil, Cisl e Uil
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PRATO. Continua la mobilitazione dei vigili contro la riforma messa in atto dall'Assessore alla sicurezza urbana e alla Polizia Municipale Aldo Milone. Erano oltre 50, stamattina in Piazza del Comune, in un'assemblea volta a ribadire i motivi della protesta. Si va dall'inadeguatezza della sede centrale, la disgregazione delle sedi circoscrizionali, la scarsità di personale, non in grado di sopperire a tutte le esigenze della cittadinanza. I segretari della Funzione pubblica di Cgil, Cisl e Uil, rispettivamente Giovanni Iorio, Marco Bucci e Luciano Mencacci, sono concordi nell'esprimere soddisfazione per l'affluenza registrata, considerando che era orario di lavoro e che siamo in periodo di ferie. Disposizioni realizzate dalle dirigenze hanno in parte ostacolato l'afflusso delle persone, come rilevano Iorio e Mencacci. «E' stato realizzato un tentativo di sabotaggio da parte del comando che proprio oggi ha organizzato un corso di formazione sul catasto per la squadra edilizia - spiega Mencacci- Alcuni poi sono stati dissuasi dal partecipare, in nome di una normativa volta a garantire i servizi essenziali: la normativa esistente in realtà è legata alle giornate di sciopero ed è riservata a specifiche figure con ruoli ben determinati». «Sono tentativi a cui ormai siamo abituati», commenta invece Iorio mentre Bucci, pur non negando l'episodio, preferisce soffermarsi sul buon esito della discussione: «C'è un clima di tensione positiva: gli interventi non sono stati dettati da emotività ma da un'analisi seria dei disservizi in corso. Auspico già ora in previsione dello sciopero del 29 segnali di ripensamento da parte dell'amministrazione». Segnali che però finora non sono arrivati. «Il dato più sconcertante è l'indifferenza di assessore e giunta - aggiunge Mencacci - Anche con la precedente amministrazione abbiamo avuto dei problemi ma perlomeno a livello formale era stata data una certa attenzione all'azione sindacale: ora si sta imponendo una riorganizzazione senza coinvolgere chi la deve eseguire, che, in quanto tale, è il maggior esperto del settore». Sono intervenuti anche i presidenti delle Circoscrizioni Sud, Nord e Ovest, sottolineando le conseguenze della riforma sulle zone di loro giurisdizione. E il segretario provinciale di Italia dei Valori, Salvo Ardita, ha portato la solidarietà del partito dipietrista insieme al presidente Aurelio Donzella. «E' meritevole l'impegno dei vigili per portare all'attenzione della piazza un problema della collettività come l'abbandono delle periferie.- spiega la presidentessa della Circoscrizione Sud Luisa Peris - Lo smantellamento delle sedi locali è stato messo in atto dall'amministrazione in maniera troppo repentina, senza indire precedentemente un tavolo di discussione con i dipendenti comunali e coi lavoratori stessi. Non vorremmo essere costretti a scegliere tra rispetto delle norme e sicurezza del territorio». Sempre secondo la Peris, «l'assenza degli amministratori all'assemblea di stamane segna una battuta d'arresto molto decisa nel rapporto tra amministrazione centrale e dipendenti».
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