Il Tirreno

Prato

Green economy alla marijuana

Pasquale Petrella
Le piante di marijuana sequestrate
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Le piante di marijuana sequestrate

Tre persone arrestate e due piantagioni sequestrate a Prato e Cantagallo

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 PRATO.Dev'essere il periodo in cui le piante di marijuana raggiungono la loro maturazione e sono pronte per la raccolta e dev'essere che nella provincia di Prato è netta crescita anche questa particolare «green economy». Solo così si spiegano le operazioni che vedono il sequestro di piante e piantine di cannabis da parte delle forze dell'ordine.  Solo l'altro giorno sono state due le operazioni di sequestro, con arresto dei «coltivatori» da parte di polizia e carabinieri. Nel primo caso sono finiti in manette una coppia di fidanzati, nel secondo, portato a termine a Cantagallo è finito nei guai un cinquantaduenne originario della Francia.  La prima operazione è nata quasi per caso: una pattuglia interviene in un appartamento in via Roma per una lite fra una coppia di fidanzati e su richiesta della ragazza, una russa di ventinove anni. Quando gli agenti entrano nell'abitazione la lite è ormai finita e sembra che tutto sia tornato alla normalità. Ma i poliziotti nel raccogliere la denuncia di quanto accaduto, si rendono conto che nell'appartamento che non si trova in particolari condizioni igienico sanitarie, c'è uno strano odore. Insospettiti, decidono di fare una breve perlustrazione e trovano così in uno stanzino adiacente alla camera da letto un piccola serra perfettamente attrezzata con umidificatore, lampade alogene e presa temporizzata, nonchè tutto il necessario per mantere un microclima ottimo per le sedici piantine di marijuana che erano già ben cresciute.  La coppia veniva così arrestata e le piante sequestrate. In questura la giovane russa ha dato in escandescenza, denudandosi davanti ai poliziotti e rimediando una denuncia per oltraggio e minacce a pubblico ufficiale.  La seconda operazione si è sviluppata nel comune di Cantagallo dove, i carabinieri di Vernio, in seguito ad una accurata indagine, sono andati in località Pescaia ed hanno deciso di controllare cosa venisse coltivato in un terreno a disposizone di un cinquantaduenne che era completamente nascosto con una recinzione munita di teli verdi e filo spinato in cima. All'interno sono state trovate settantacinque piante di marijuana, alcune delle quali alte fino a 2,5 metri e un chilo di marijuana già diviso in dieci sacchetti, evidentemente già pronti per essere venduti. I carabinieri hanno anche trovato e sequestrato cinquecento semi di canapa e attrezzature per il confezionamento delle dosi.  Tutti e tre gli arresti sono stati convalidati e le direttissime verrano fatte nei prossimi giorni. Al cinquantaduenne, oltre alla convalida dell'arresto è stato imposto anche il divieto di dimora nel comune di Cantagallo.

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