La manifestazione
Esce la guida giovane della città
Ma.La.
◗
Francesco Fantauzzi Si chiama "Prato ganza". «Ma il Comune non ci ha aiutato»
2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Il Comune non gliel'ha finanziato, ma quelle 85 pagine di "Prato Ganza", quaderno dell'Urp per i giovani dai 15 ai 30 anni, usciranno comunque a ottobre. Un inedito progetto dell'associazione "Il Pentolone" e dell'Urp, realizzato a spese proprie, con i contributi dell'Ufficio relazioni con il pubblico (espressione di Comune, Provincia e Prefettura) e della Regione Toscana per un totale di 17mila euro. Nemmeno un euro dall'amministrazione. Ed è Francesco Fantauzzi, presidente de "Il Pentolone", realtà cui aderisce una quarantina di associazioni pratesi, a spiegare come sta la faccenda dalla platea di "Prato Incontra", in una serata dedicata ai giovani animata dal sindaco Cenni. «Su una delibera comunale del primo giugno si legge che il nostro progetto non è in linea con i piani delle politiche giovanili dell'amministrazione. Mi domando quali siano allora questi piani visto che la nostra proposta, presentata un anno fa all'ex consigliere delegato Leonardo Soldi, consisteva nel creare un punto di riferimento per i giovani che si muovono a Prato, visto che molti di loro si lamentano di conoscere poco i servizi della città rispetto alle opportunità che potrebbero avere. In questo abbiamo recepito uno stimolo dell'Urp, che punta a stringere rapporti con una fascia di utenza più giovane, oltre a anziani e immigrati». Formazione, lavoro, salute, benessere, volontariato, cittadinanza attiva, tempo libero e viaggiare: questi i capitoli in cui si articola "Prato Ganza" che uscirà in autunno con una veste grafica accattivante e un sottotitolo che è un programma: "Come cavarsela se si è giovani in città".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
