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Calamai: «La vecchia via Montalese sarà resa ancora più sicura a Bagnolo»
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L’assessore Calamai1 MINUTI DI LETTURA
MONTEMURLO. Via vecchia Montalese ancora nella bufera dopo l'incidente mortale di lunedì sera, costato la vita a Carlo Cannavò, il quarantaseienne montemurlese che con il suo scooter è andato a schiantarsi contro la colonna della recinzione del civico 165. «In via vecchia Montalese, a Bagnolo, è prevista da tempo l'installazione di attraversamenti pedonali rialzati, che hanno proprio la funzione di rallentare il traffico di quella che è, a tutti gli effetti, una zona residenziale». Sono le parole con cui l'assessore ai lavori pubblici Simone Calamai commenta l'incidente e annuncia i provvedimenti che l'amministrazione intende prendere per arginare quello che gli abitanti della zona denunciano da tempo. Auto lanciate a gran velocità nonostante la strada attraversi una zona residenziale e sia costeggiata dalla pista ciclabile. «Stando ai primi accertamenti delle forze dell'ordine - continua però l'assessore ai lavori pubblici Calamai - L'incidente che purtroppo è costato la vita a un nostro concittadino non sembra dipendere dalla pericolosità della strada. Sembra infatti che abbia fatto tutto da solo». Carlo Cannavò, lunedì sera, sembra abbia fatto davvero tutto da solo, e anche se i primi rilievi lasciano supporre un malore, a svelare le cause dell'incidente sarà probabilmente l'autopsia disposta dai pm. Cannavò abitava nelle case popolari di via Alessandria e lascia un figlio di 13 anni. A.P.
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