Sicurezza
La denuncia di Campo del Movimento cittadini: «Una discriminazione»
Poste, più in fretta se hai il conto
Sa. Ca.
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Code agli uffici postali 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Disservizi alle poste: privilegiati i titolari di conto corrente postale, a discapito dei normali utenti, costretti a tempi di attesa eccessivamente lunghi. Questo è quanto segnala il presidente nazionale del Movimento cittadini italiani Sebastiano Campo, leader della Destra, che dichiara non solo di aver ricevuto molte lamentele sulla situazione ma di averla vissuta in prima persona. «Lunedì alle 11,50 ero in fila per pagare un bollettino postale all'ufficio di via Nistri - racconta Campo - con in mano un biglietto A134: contavo in una breve attesa dal momento che stavano servendo la A131. Alle 12,20 ero sempre in coda ed era ancora il turno dell'A131: prendo un biglietto a sigla E61, sigla dei correntisti, mentre tocca all'E53 e dieci minuti dopo sono allo sportello. Mi chiedo come sia possibile una tale discriminazione: chi non possiede un conto corrente alle poste deve aspettare perchè si dà priorità al servizio bancario. Lavorando in un monopolio probabilmente gli uffici postali sono costretti a privilegiare il servizio che rende di più, ma non si può certo costringere chi non ha un conto alle poste ad aprirlo». Dall'Ufficio Postale si scusano ma affermano di essere stati costretti da direttive nazionali a creare una corsia preferenziale per i titolari di conto corrente. «Si tratta di una scelta aziendale che è stata anche pubblicizzata: ormai siamo una società privata e ne dobbiamo tenere conto - dice Cristina Gattai, Direzione filiali pratesi - I disguidi si verificano però anche ai danni degli stessi correntisti perchè a volte, per la complessità di alcune operazioni, la fila scorre meno. Riguardo al caso specifico, bisogna ricordare che siamo in periodo di ferie estive e c'è meno personale».
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