Sicurezza
Vernio: le confezioni da famiglia pesano dieci chili l’una, ma Cristina Garbin vende anche alle pizzerie
Il business delle mini cassette di legno
Alessandra Agrati
E' l'attività dell'azienda Rimondeto che ora tenta il salto nella grande distribuzione
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Una filiera cortissima dal taglio del legno alla commercializzazione tutto controllato dall'azienda Agricola Rimondeto. «Dapprima la nostra azienda era soprattutto a carattere agricolo con una decina di animali da carne - spiega la titolare Cristina Garbin - cinque anni fa abbiamo deciso di diversificare verso il settore legno, non solo vendendo grossi quantitativi a privati e pizzerie, ma anche commercializzando cassette che contengono ciocchi di legna da utilizzare per barbecue».
La scelta è stata sicuramente vincente, oggi l'azienda agricola Rimondeto soprattutto lavora nel settore del legno, un' economia in forte crescita. «In vallata - spiega la titolare - molte famiglie scaldano le abitazioni con la legna, e quindi servono grossi quantitativi, mentre chi vive in città e usa il camino sporadicamente ha bisogno di una quantità inferiore, per questo abbiamo realizzato piccole confezioni da 10 chili che vengono vendute tramite la cooperativa agricola Legnaia». Una filiera completamente controllata dall'azienda e praticamente a chilometri zero: i boschi sono quelli intorno a Vernio, la produzione avviene a Mercatale e la commercializzazione prevalentemente in vallata, anche se vengono serviti alcuni clienti nella zona di Firenze. «Per ciascuna tipologia di clientela - spiega Garbin - attuiamo un servizio personalizzato, a tutti comunque offriamo il trasporto a domicilio e un taglio su misura a seconda delle esigenze».
Per i riscaldamenti, infatti, la legna è tagliata in base alla dimensione della caldaia, per le pizzerie vengono forniti legnami che non aromatizzino la pizza, per le famiglie legni in grado di bruciare velocemente. Restando sempre nel settore l'azienda esegue anche lavori di manutenzione e di taglio del bosco. Nell' ottica di puntare sulla qualità, l'azienda ha acquistato uno spazio chiuso in cui stoccare parte del legname per sottrarlo all' umido dell' inverno. «Per le pizzerie il lavoro è continuo - spiega - quindi è necessario avere la legna semore asciutta». Il lavoro dell' azienda segue un ritmo preciso: dal 15 ottobre al 15 aprile taglio del bosco, da aprile a luglio stoccaggio. «Per il futuro - conclude Garbin - stiamo pensando di entrare nella grande distribuzione con la vendita delle cassette, ma la strada è in salita».
La scelta è stata sicuramente vincente, oggi l'azienda agricola Rimondeto soprattutto lavora nel settore del legno, un' economia in forte crescita. «In vallata - spiega la titolare - molte famiglie scaldano le abitazioni con la legna, e quindi servono grossi quantitativi, mentre chi vive in città e usa il camino sporadicamente ha bisogno di una quantità inferiore, per questo abbiamo realizzato piccole confezioni da 10 chili che vengono vendute tramite la cooperativa agricola Legnaia». Una filiera completamente controllata dall'azienda e praticamente a chilometri zero: i boschi sono quelli intorno a Vernio, la produzione avviene a Mercatale e la commercializzazione prevalentemente in vallata, anche se vengono serviti alcuni clienti nella zona di Firenze. «Per ciascuna tipologia di clientela - spiega Garbin - attuiamo un servizio personalizzato, a tutti comunque offriamo il trasporto a domicilio e un taglio su misura a seconda delle esigenze».
Per i riscaldamenti, infatti, la legna è tagliata in base alla dimensione della caldaia, per le pizzerie vengono forniti legnami che non aromatizzino la pizza, per le famiglie legni in grado di bruciare velocemente. Restando sempre nel settore l'azienda esegue anche lavori di manutenzione e di taglio del bosco. Nell' ottica di puntare sulla qualità, l'azienda ha acquistato uno spazio chiuso in cui stoccare parte del legname per sottrarlo all' umido dell' inverno. «Per le pizzerie il lavoro è continuo - spiega - quindi è necessario avere la legna semore asciutta». Il lavoro dell' azienda segue un ritmo preciso: dal 15 ottobre al 15 aprile taglio del bosco, da aprile a luglio stoccaggio. «Per il futuro - conclude Garbin - stiamo pensando di entrare nella grande distribuzione con la vendita delle cassette, ma la strada è in salita».
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