Attenzione
Alla Ovest distretto smantellato
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Il presidente della Ovest Giovanni Mosca Mosca: «L'assessore ha messo il lucchetto solo a noi»
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PRATO. E' il presidente della Circoscrizione Ovest Giovanni Mosca a rispondere alla presa di posizione dell'assessore alla Sicurezza Aldo Milone che aveva giudicato lo sciopero annunciato per il 29 dei vigili urbani «un'inziativa politica e pretestuosa». «Lasciando a Milone la responsabilità delle dichiarazioni che ha fatto riguardo allo sciopero dei sindacati - scrive Mosca in una nota - intervengo - prosegue - per replicare ma soprattutto per smentire fermamente quando è stato asserito dallo stesso Milone». Quello che il presidente della Circoscrizione Ovest non accetta è che si affermi che la riorganizzazione della polizia municipale «è partita solo sulla carta il 5 luglio» affermazioni fatte da Milone che ha proseguito dicendo: «che non ha senso dire che noi sguarniamo le periferie». Per Mosca è tutto falso, la rioganizzazione è partita e gli effetti si sentono già. «La riorganizzazione-soppressione dei vigili di quartiere - continua il presidente Mosca - è iniziata di fatto e non sulla carta il 5 luglio proprio come asserisce Milone: il distretto Ovest dei vigili urbani non esiste più, di fatto e di regola, non abbiamo più i vigili di quartiere, aboliti e soppressi, altro che sulla carta». E prosegue: «I vigili urbani e i sindacati hanno ragione a protestare verso una riorganizazzione che presenta una forte debolezza sia dal punto di vista organizzativo che operativo. Nascondendosi dietro i controlli alle ditte illegali cinesi, che pure devono essere fatti - aggiunge Mosca - hanno smantellato un servizio ai cittadini sopprimendo i distretti, depotenziando di conseguenza il ruolo delle circoscrizioni. Forse perchè tre su cinque sono di centrosinistra». «Sarebbe bastato per fare i controlli alle ditte illegali cinesi - continua - prendere dalle circoscrizioni una quota di personale necessaria per formare il nucleo interforze, lasciando intatto un servizio indispensabile per il territorio. Invece, si è deciso per lo smantellamento totale». Mosca conclude con una battuta: «Forse Milone non si è reso conto che togliendo tutti vigili, il lucchetto - quello del famoso tour a Chinatown - di fatto l'ha messo alle Circoscrizioni, scambiando forse le circoscrizioni per dei capannoni cinesi».
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