Il Tirreno

Prato

Al lavoro nella ditta controllata

Operai cinesi in attesa di essere controllati in una ditta di confezioni
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Operai cinesi in attesa di essere controllati in una ditta di confezioni

Doppio blitz interforze, in via Donizetti clandestini recidivi

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 PRATO. C'è anche un capannone di via Donizetti già visitato in passato dalle forze dell'ordine tra quelli controllati dai reparti interforze nel nuovo orario canicolare fissato per i blitz estivi, le 14, col termometro che supera i 35 gradi. Proprio il giorno dopo il "tour dei sigilli". L'altro ieri in via Valle d'Aosta, ieri il bis in via Donizetti con il personale delle varie forze costretto a turni massacranti.  Lunedì sono stati controllati due pronto moda al Macrolotto. Nove i cinesi identificati ed uno di questi è risultato clandestino e quindi trasferito in questura per essere fotosegnalato. Il titolare della ditta per la quale era impiegato, S.Z. di 65 anni, è stato denunciato per aver dato lavoro al suo connazionale privo di permesso di soggiorno. Questo è stato l'unico provvedimento che è stato possibile adottare nell'immediatezza. Se esistono altri reati sarà l'approfondimento delle indagini a stabilirlo visto che del gruppo interforze che ha fatto il blitz facevano parte, oltra ai poliziotti, la polizia municipale, e personale dell'Asm, dell'Agenzia delle entrate, dell'Asl 4, dell'Inps e dell'ispettorato del lavoro.  Stesso personale che è entrato in azione ieri pomeriggio in via Donizetti, in uno dei capannoni già visitati in passato e di nuovo occupato da ditte cinesi.  L'esito del blitz si saprà oggi dopo che la squadra interforze avrà potuto tirare le fila dell'attività svolta per l'intero pomeriggio di ieri.  Una certezza si può però già anticipare. Sia le forze dell'ordine che i cinesi sono stati impegnati nelle ore più calde della giornata in capannoni che non hanno assolutamente nessun sistema che permetta una temperatura più bassa di quella esterna.  E il corteo delle forze dell'ordine, quattro auto della polizia municipale, una jeep e due furgoni blindati dei carabinieri, sono partiti dalla caserma di via Picasso in fila indiana verso la destinazione, poco prima delle 13 di ieri.  La sensazione è che il controllo di ieri in via Donizetti possa aver portato alla ribalta reati diversi e maggiori rispetto a quelli dei pronto moda del Macrolotto dove, normalmente, non c'è produzione e quindi è minima anche la possibilità di porre in essere reati connessi con i clandestini. P.P.

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