Il Tirreno

Prato

Molta partecipazione alle iniziative politiche sul tema del lavoro, il record per il confronto tra Cenni e Gestri

Festa Pd, bilancio positivo anche nella crisi

Sara Camaiora
Ferranti e Enrico Rossi a un dibattito della Festa Pd
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Ferranti e Enrico Rossi a un dibattito della Festa Pd

Aumentano le presenze, stimate in 50.000, diminuiscono le consumazioni

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 PRATO. Si è conclusa domenica sera al Parco di Maliseti la Festa regionale del Pd sul lavoro, iniziata il 24 giugno. Circa 50.000 le visite, 10.000 i pasti serviti, 8.000 le pizze consumate, 10.000 i libri venduti. Il tutto in venticinque giorni di «socialità, divertimento e riflessione politica», come commenta il segretario provinciale del partito Bruno Ferranti.  Diciotto le iniziative politiche dedicate al tema del lavoro per un'affluenza di 2.500 persone, con una media che ha talvolta toccato le 200 persone. «Il partito ha segnato la sua presenza nel problema più importante del nostro territorio. La festa è stata luogo di confronto su precariato, sanità e cultura, questionilegate alla problematica del lavoro. Ciò dimostra il forte impegno politico del Pd, un partito popolare radicato nel territorio e in grado di affrontare la scommessa del futuro», evidenzia Ferranti. I picchi di massima affluenza si sono registrati venerdì 2 luglio, per l'incontro tra il sindaco Cenni e il presidente della Provincia, Gestri, domenica 4 luglio per l'intervista a Enrico Letta, vicesegretario nazionale del Pd e lunedì 12 per la presenza di Rosy Bindi, attuale presidente dell'assemblea nazionale del Pd. Musica dal vivo, orchestra di ballo liscio e balli caraibici hanno animato le altre serate, per una «miscela di divertimento e politica, nel solco della tradizione delle feste di partito». Tutto si è svolto all'insegna di tranquillità e sicurezza, per questo il segretario provinciale ringrazia «il Comune per le autorizzazioni, i privati per la cura degli stand, i 300 volontari che si sono alternati nei 25 giorni, le forze dell'ordine e la Pubblica assistenza: è anche merito loro se abbiamo restituito a regime di sicurezza quest'area della città, permettendo a famiglie con bambini di passeggiare tranquillamente in un parco pubblico fino a notte». E proprio ai bambini quest'edizione ha dedicato una grande attenzione, con l'introduzione della ludoteca gestita dalla Cooperativa Pane e Rose. Anche il tesoriere del Pd Armando Risaliti sottolinea il lavoro dei volontari, aggiungendo che «c'erano facce nuove, soprattutto giovani, segno che c'è ancora la cultura della militanza e il senso dell'appartenenza a un'identità politica». Ulteriore motivo di soddisfazione è il buon giro d'affari raggiunto dalle attività commerciali all'interno della festa. Marco Sapia, organizzatore della festa, afferma di trarre spunto dal successo ottenuto quest'anno per migliorare ulteriormente: «L'anno prossimo creeremo uno spazio apposito per i balli caraibici e irrobustiremo lo spazio dedicato alla libreria, fiore all'occhiello di quest'ultima edizione, con un incremento medio delle vendite del 20% rispetto al passato».

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