Il Tirreno

Prato

Storia a lieto fine per un operaio che aveva acquistato il biglietto vincente in un bar a S.Paolo

Cinese gratta e vince centomila euro Ladro gli ruba il biglietto ma viene preso

Pasquale Petrella
Alcuni cinesi intenti a giocare al Gratta e vinci
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Alcuni cinesi intenti a giocare al Gratta e vinci

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 PRATO. Un giovane operaio cinese che scopre di aver vinto centomila euro con un biglietto del Gratta e vinci e comincia a progettare il suo futuro; un ladro originario dell'ex Jugoslavia che fra i pochi oggetti di valore rubati nell'appartamento dell'orientale scopre anche il biglietto vincente e pensa di aver fatto il colpo della vita; i carabinieri che intervengono e rimettono ordine in tutta la vicenda.  Sembra la trama di un classico film da commmedia all'italiana ed invece è la vera storia capitata nei giorni scorsi fra Prato e Roma.  Tutto ha inizio il 29 giugno quando un ventitreenne operaio cinese con regolare permesso di soggiorno acquista un biglietto del Gratta e vinci in un bar di via Donizetti. Grande è la sua sorpresa nello scoprire di avere la combinazione che fa vincere centomila euro. Il biglietto lo nasconde in casa e comincia ad informarsi su come fare per riscuoterlo e a fantasticare su quante cose potrà fare dopo aver intascato tutti quei soldi.  Il giovane cinese la sera va al lavoro, così come tutti gli altri componenti la famiglia e nell'appartamento non resta nessuno. Ed è proprio quella notte che qualcuno entra nell'abitazione e fa razzia di tutto, compreso quel biglietto vincente.  E' un brutto colpo per il ventitreenne orientale quando rientra a giorno fatto in casa. Poi però decide di sporgere denuncia ai carabinieri e si ricorda di avere in tasca la fotocopia dell'originale del biglietto, usata per informarsi sulla veridicità della vincita e sul come fare per riscuoterlo. Per i carabinieri, a questo punto, l'indagine prende un indirizzo preciso: informano la Lottomatica e bloccano l'incasso di quel biglietto. Nel frattempo è una banca di Livorno a chiederne la riscossione a nome di un quarantunenne dell'ex Jugoslavia residente a Roma.  Le tessere del mosaico a questo punto sono tutte al loro posto e così i carabinieri, su precisa disposizione della procura di Prato che ha coordinato l'indagine, identificano tramite i loro colleghi della Capitale il quarantunenne serbo e lo denunciano per furto. Poi recuperano dalla Lottomatica il biglietto da centomila euro e infine lo restituiscono al ventitreenne cinese che può ritornare non solo a fantasticare i propri progetti ma questa volta potrà anche realizzarli non appena la banca provvederà a liquidare la vincita del suo Gratta e vinci.  E adesso, anche il bar in via Donizetti a San Paolo può fare festa sapendo di aver portato fortuna ad un proprio cliente.

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