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Carlesi: Roma risponde con un anno di ritardo
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PRATO. «Non è colpa nostra se il Comune si presenterà senza idee alla firma con il sottosegretario Viespoli». Il capogruppo Pd Massimo Carlesi replica a Mazzoni, ricordandogli che «qualsiasi risposta dovesse arrivare da Roma, fosse anche (dubito) la migliore, arriverà in ritardo di oltre un anno». «In tutto questo - prosegue Carlesi - rivendicare i meriti di Bernocchi, del sindaco e dello stesso Mazzoni, appare ridicolo. Se la delegazione pratese chiederà poco o otterrà una risposta tardiva e insufficiente, la responsabilità è senza dubbio di chi, a Prato, non ha lavorato di buona lena (sindaco in testa) per presentare richieste serie e un progetto per lo sviluppo della città e del distretto. Altri parlamentari del centrodestra, per le loro aree e città, hanno proposto emendamenti, avanzato richieste, ottenuto soldi. Mazzoni no. Poteva domandare alla Lega, che si vanta dei suoi rapporti nei ministeri romani, di dargli una mano. Ma i leghisti pratesi hanno prodotto lo zero assoluto in termini di richieste, suggerimenti sull'economia, bruciando le loro energie a chiedere la rimozione dei bigliettini in cinese».
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