Il Tirreno

Prato

La raccolta porta a porta non si ferma

Il vicesindaco Goffredo Borchi
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Il vicesindaco Goffredo Borchi

«Ztl gruviera? Al contrario, chiuderemo piazza Duomo»

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 PRATO. Le isole ecologiche non piacciono al Coordinamento dei comitati che accusa la giunta Cenni di portare più traffico in centro, visto che saranno raggiungibili anche con l'auto e di mandare in pensione tutti gli sforzi fatti per aumentare la raccolta differenziata. Secondo il Coordinamento «le isole porteranno solo ulteriore cementificazione nel centro, meno decoro e più disagi per i cittadini».  Per chi le ha decise e ci crede, il vicesindaco e l'assessore all'Ambiente e al centro storico Goffredo Borchi, le isole ecologiche «saranno un aiuto in più ai cittadini».  Soprattutto perché anche quando le piazzole che sarannno realizzate in piazzetta Landi, in via Convenevole e, se la Soprintendenza darà l'ok, nell'area di piazza Mercatale, dovessero entrare in uso (i lavori di Asm potrebbero iniziare già da settembre) «continuerà - spiega Borchi - anche la raccolta porta a porta».  L'intenzione, almeno in una prima fase, è di continuare il recupero della differenziata raccogliendo i sacchetti che le famiglie depositano fuori dalle loro abitazioni. «Siccome - continua il vicesindaco - incrementare le giornate di raccolta sarà difficile soprattutto per i costi e visto che molte persone che vivono in centro non hanno la possibilità di collocare i sacchetti, in particolare quelli con i rifiuti organici, al di fuori della loro casa, crediamo che le isole ecologiche, alle quali poter accedere in ogni momento, possano diventare un valido aiuto». Anche nelle isole si potranno smaltire rifiuti in maniera differenziata, un cassonetto interrato infatti sarà destinato agli organici, un altro alla indifferenziata mentre due campane accoglieranno plastica e vetro.  «Questa giunta - continua Borchi - non ha alcuna intenzione di allargare ulteriormente le maglie della ztl. Anzi il nostro obiettivo - prosegue - semmai è quello di rendere meno permeabile l'area pedonale». Il progetto che verrà attuato molto presto, con ogni probabilità la prossima settimana, è quello di iniziare la chiusura graduale di piazza Duomo: «Vieteremo l'accesso alla piazza - spiega Borchi - che oggi si può attraversare entrando da quattro punti diversi, da via della Sirena, la strada che si trova di fianco all'ex posto di polizia, dove porremo delle sbarre. La nostra volontà è quella di diminuire il flusso di attraversamento il più possibile».  Nuove restrizioni anche per quanto riguarda Corso Mazzoni che tra pochi giorni diventerà percorribile solo in una direzione: verso piazza del Comune. «Lo faremo a senso unico - conclude Borchi - e raccoglierà il traffico proveniente da largo Carducci e via Santo Stefano».

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