Il Tirreno

Prato

Droga e furti, un'unica centrale

Pasquale Petrella
Droga, soldi e refurtiva sequestrati dai carabinieri ai due albanesi
◗
Droga, soldi e refurtiva sequestrati dai carabinieri ai due albanesi

Fermati per spaccio, in casa avevano refurtiva e attrezzi da scasso

2 MINUTI DI LETTURA





 PRATO. Due albanesi di venticinque e ventisei anni sono stati arrestati con le accuse di detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti. I due sono stati controllati da carabinieri in borghese in via San Fabiano mentre si trovavano seduti su un'auto parcheggiata.  I militari nel controllare i documenti dei due giovani hanno innanzitutto scoperto che il venticinquenne era clandestino e poi che era in possesso di un sasso di cocaina di circa cinquanta grammi di peso. Nelle tasche del connazionale che si trovava al posto di guida invece c'erano solo diverse centinaia di euro in contanti. I carabinieri hanno deciso di fare la perquisizione in casa di quest'ultimo che risiede a pochi metri da dove è avvenuto il controllo in strada. E nell'appartamento sono stati trovati altri tre «sassi» di cocaina per un peso di circa centocinquanta grammi, una bilancina elettronica di precisione e altro materiale che hanno fatto capire agli investigatori che lo spaccio di cocaina era solo una delle attività illegali dei due albanesi. Nell'abitazione infatti sono stati trovati numerosi e vari oggetti ritenuti di provenienza furtiva come bottiglie di vino e liquore, autoradio e monili vari.  A far propendere per i furti sono stati gli attrezzi da scasso rinvenuti, così come una torcia e due ricetrasmittenti.  Per il proprietario dell'appartamento è scattata anche la denuncia per ricettazione. I due sono comparsi davanti al giudice monocratico che ne ha convalidato l'arresto e rinviato a nuova udienza per poterli giudicare. Nel frattempo i due sono stati rinchiusi nella casa circondariale della Dogaia dove attenderanno fino al giorno dell'udienza visto che il giudice ha ritenuto fondati i timori del pm sia che potessero continuare a fare altri reati sia che potessero fuggire dall'Italia visto che ormai erano stati scoperti e che non può che attenderli una condanna penale per le attività illecite che avevano messo in piedi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa