Il Tirreno

Prato

VACANZE/2

Serve il passaporto veterinario a chi va all'estero con gli animali

Serve il passaporto veterinario a chi va all'estero con gli animali

1 MINUTI DI LETTURA





 PRATO. Chi ha programmato un viaggio in compagnia dei propri animali domestici deve essere informato che cani, gatti e furetti accompagnati da una persona, per viaggiare attraverso gli Stati dell'Unione Europea o in altri Paesi, devono essere necessariamente in possesso del passaporto veterinario.  Per ottenere il documento l'animale deve essere stato sottoposto a vaccinazione antirabbica da almeno venti giorni ed essere stato identificato attraverso l'inoculazione di un microchip.  Chi è già in possesso di un passaporto può rinnovarne la validità (durata un anno) anche presso i veterinari liberi professionisti, purché non sia scaduta la vaccinazione contro la rabbia e si intenda viaggiare nell'ambito della Comunità europea.  In caso contrario, il passaporto dovrà essere vidimato dai Servizi veterinari dell'Azienda sanitaria locale.  Il certificato è rilasciato dietro pagamento di un ticket.  Gli interessati possono chiedere informazioni presso gli Uffici dell'Anagrafe canina, viale Galilei 234, telefono 0574 462124 dal lunedì al venerdì dalle ore 7.30 alle ore 10; il lunedì anche dalle ore 14 alle ore 16.  Nel mese di agosto non sarà effettuato il turno pomeridiano del lunedì.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il lutto

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore