Il Tirreno

Prato

Il valzer dei presidi non è ancora finito

Miriam Monteleone
Il valzer dei presidi non è ancora finito

Regoli al Livi, Serniotti al Buzzi e Di Carlo al Rodari-Cicognini

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 PRATO. Prima ondata migratoria di dirigenti scolastici, nell'ambito dei trasferimenti, previsti dall'ufficio scolastico regionale. Per quanto riguarda gli istituti superiori pratesi, tre almeno saranno quelli interessati, con il nuovo anno scolastico, da un cambio di guardia alla dirigenza. Sono il liceo scientifico Carlo Livi, affidato a Ivo Regoli; il Cicognini Rodari, che con il pensionamento di Luigi Nespoli passerà nelle mani di Mario Di Carlo (nella foto) e l'Itis Tullio Buzzi, che il direttore Cesare Angotti- dopo la prematura scomparsa del preside Francesco Rossi- ha deciso di affidare a Erminio Serniotti, proveniente dall'Ipsia Giorgi di Lucca.  I trasferimenti sono stati comunicati agli interessati dal direttore generale giovedì scorso, anche se una nuova ondata di incarichi potrebbe arrivare nei prossimi giorni, se le richieste di trasferimento saranno accolte. Per adesso restano orfani di dirigente scolastico l'istituto comprensivo Lippi, fino ad oggi diretto da Ivo Regoli; l'Ipsia Marconi, ancora sotto l'incarico di reggenza di Gaetano Flaviano e l'istituto comprensivo Mazzei di Poggio a Caiano, dove si annuncia il pensionamento della dirigente Liliana Prantoni Monti, più una serie di istituti comprensivi con dirigente con incarico annuale in scadenza. Quanto agli uscenti, la ex dirigente del liceo Livi, Maria Assunta Guadagni, da settembre sarà chiamata a dirigere il liceo Colonna di Arezzo. I dirigenti nominati, per la nuova presa di servizio, dovranno tutti aspettare il 1º settembre; fino al 31 agosto resteranno per continuità di servizio nella sede precedente.  «Alcune voci mi volevano nuovo dirigente del Buzzi- commenta Ivo Regoli- ma sono ben contento che mi sia stata affidata la direzione del liceo Livi. In quella stessa struttura ho insegnato tanti anni fa, quando l'edificio ospitava le medie Ser Lapo Mazzei. Adesso ci torno per finire la mia carriera come preside di un istituto superiore. Certo sarà una bella scommessa, il Livi negli ultimi anni ha perso un po' d'iscrizioni e sta affrontando una serie di difficoltà strutturali, ma è sempre stata una buona scuola e farò il possibile per svolgere al meglio il mio incarico».  «Sul mio futuro successore alle Lippi e alle Convenevoli non si sa ancora niente- aggiunge il dirigente Regoli- non so se sarà nominato qualcuno ex novo o sarà data una reggenza, del resto su questo fronte devono essere fatti ancora degli aggiustamenti e trasferimenti».  Tra l'altro il liceo Livi, con il riordino, l'accorpamento e il ridimensionamento provinciale delle scuole, previsto a settembre, potrebbe essere la scuola candidata ad accogliere l'istituto d'Arte e Design di Montemurlo, futuro liceo artistico, attualmente accorpato all'istituto d'Arte di Sesto Fiorentino.

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