Sicurezza
Il Comune passa a Equitalia multe stradali arretrate per 7 milioni di euro
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Il Comune ha affidato a Equitalia la riscossione coattiva di sanzioni per violazioni al codice della strada non pagate nel periodo 2006-20082 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Tutti i nodi si sa, prima o poi, vengono al pettine. E tutte le multe stradali, anche quelle più fastidiose e salate, devono essere pagate. Il Comune di Prato ne è così convinto che ha affidato a Equitalia, che si occuperà della riscossione coattiva, il compito di "convincere" migliaia di automobilisti distratti o refrattari al pagamento, a sborsare i soldi. Nei giorni scorsi sono state messe a ruolo sanzioni amministrative pecuniarie non pagate nei termine di legge per violazioni al codice della strada elevate nel 2008. Multe notificate o contestate per l'ammontare complessivo di 6 milioni e 149mila euro. Una somma elevata che tiene conto comunque del fatto che le sanzioni, decorsi i 60 giorni previsti per il pagamento del semplice importo della multa, sono nel tempo raddoppiate. E la cifra, occorre ricordarlo, più che il tempo passa cresce. Ma il Comune non si è limitato a rimettere insieme le sanzioni non pagate del 2008. Ad Equitalia ha affidato anche le sanzioni amministrative pecuniarie per violazioni al codice della strada elevate negli anni 2006 e 2007, risultate scartate da precedenti ruoli e ordinanze-ingiunzioni notificate nel periodo 2006-2009 non pagate nei termini di legge. L'ammontare è di 615mila euro. «Si tratta - spiega il comandante della polizia municipale Andrea Pasquinelli - di sanzioni che erano state scartate dai ruoli principali in quanto vi erano stati dei cambi di residenza o cambi di proprietà che avevano creato problemi di notifica». La tendenza degli ultimi tempi, vista la situazione di crisi e le difficoltà economiche in cui si dibattono i pratesi, e quella di rinviare il pagamento delle multe più salate (tipo autovelox) e di limitarsi a saldare quelle che prevedono cifre più modeste. «Negli ultimi due anni abbiamo registrato la diminuzione del 20% dei pagamenti» osserva il comandante Pasquinelli. Facendo una stima a braccio oggi su dieci multe per violazioni stradali quattro non vengono pagate, dando così a quel contenzioso infinito che porterà, se l'automobilista non si ravvede, al fermo amministrativo dell'auto o al pignoramento di immobili. Occorre anche aggiungere che Equitalia prevede anche la possibilità di rateizzare i pagamenti. Insomma, dal punto di vista dell'amministrazione comunale, per la riscossione occorre solo avere pazienza. Per l'automobilista, se proprio non risulta nullatenente o irreperibile, soltanto un pagamento dilazionato nella pia speranza che il Comune dimentichi. Ma così, come vediamo, non è.
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