Il dolore
PARLA CRISTIANO SONETTI
«Da noi controlli tutti negativi»
A.P.
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PRATO. «L'amianto c'è anche nell'impianto sportivo ma i test dell'Asl sono risultati tutti negativi». Cristiano Sonetti, attuale gestore dello Sporting Club Mezzana, lo dice con serenità. «Quando hanno chiuso il ristorante, gli ispettori sono ovviamente venuti a fare test anche da noi. Hanno campionato un metro cubo d'aria in punti diversi della struttura e tutti i rilevamenti sono rientrati nei limiti di legge, anche perché - conclude - Per trovare 100 particelle in un metro cubo d'aria, di amianto ce ne vuole davvero parecchio». Sui campetti del Sonetti Sporting si continuerà dunque a giocare tranquillamente, in attesa che la Asl decida cosa fare dell'amianto presente in un impianto dove, d'estate e d'inverno, ruotano da anni decine di migliaia di persone con la passione per il calcio a cinque. «L'Asl non ci ha ancora notificato ufficialmente niente in merito a interventi di bonifica da portare avanti nel nostro impianto - spiega Sonetti - Ma credo, però è solo una mia impressione, che la vetustà dell'impianto, che risale al 1985, e il fatto che viene frequentato da un'utenza giovane e anche molto giovane, costringerà la proprietà ad intervenire nel giro di poco tempo, un anno al massimo». Cristiano Sonetti ha preso in affitto l'impianto direttamente dalle proprietarie della struttura, che l'hanno tenuto in gestione per tutto questo tempo, al contrario invece del ristorante, di loro proprietà anche quello, che hanno sempre fatto gestire da altri. «Credo contino anche le condizioni in cui si presentano le strutture in amianto, che diventa pericoloso solo se si sfoglia e in questo modo può disperdersi nell'aria - aggiunge Cristiano Sonetti - Abbiamo alcuni spogliatoi costruiti con pannelli di amianto ma nei nostri locali, come credo potranno testimoniare tutti i frequentatori del Sonetti Sporting, ci si potrebbe mangiare, tanto sono puliti e curati nel minimo dettaglio. Nel caso in cui poi qualcuno di questi dovesse essere chiuso per gli interventi di bonifica, non ci sarebbe alcun disagio. Faremo come fa la maggior parte degli impianti di calcetto a Prato - conclude - Allestiremo dei container nel piazzale per permettere ai calciatori di spogliarsi comodamente e poter giocare le loro partite in tutta tranquillità».
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