Il dolore
Solo pedonale? Nel libro dei sogni
Maria Lardara
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Piazza Santa Maria delle Carceri senza auto: il sogno diventerà realtà? La Circoscrizione Centro pronta a farsi carico delle spese di riqualificazione
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PRATO. Per rimetterla in ordine, aggiungere un'aiuola e 7 alberi, a occhio e croce, toccherà spendere 100-120mila euro. Non un capitale, dunque: potrebbe farcela anche la Circoscrizione Centro se l'amministrazione dirà no a finanziare il progetto per piazza delle Carceri. I soldi verrebbero prelevati dal fondo annuale di "Prato Città Curata" (400mila euro l'anno). «Sarà un piccolo gesto d'amore che la Circoscrizione fa a questa città», sottolinea l'architetto Marco Mattei. E' sua la firma sul progetto di riqualificazione di piazza delle Carceri, illustrato ieri in Circoscrizione. Ed è suo uno studio ragionato che rimodella spazi senza stravolgerli, in modo da "proteggere" il Castello e la Basilica. Una piazza solo a piedi rimane però un sogno: nessun semaforo rosso per Lam e auto. «Qualunque architetto - fa notare Mattei - la vedrebbe bene come piazza pedonale, ma questa è una trasformazione da libro dei sogni. Poco realistica, in attesa di un piano di riorganizzazione del traffico. Si propone invece un parziale miglioramento della situazione attuale, puntando sulla riprogettazione del verde. Il degrado della piazza è sotto gli occhi di tutti: un ammasso informe di auto senza regolarizzazione». Progetto a costo zero, quello realizzato da Mattei che approderà in consiglio di Circoscrizione subito dopo le vacanze. Sindaco e assessori competenti l'hanno già visionato. Il primo a sposare la proposta di Mattei è Massimo Taiti, presidente della Circoscrizione Centro. «Un progetto di massima, aperto a eventuali modifiche. Da parte nostra - annuncia Taiti - c'è disponibilità a finanziarlo, per i suoi costi limitati ma comunque importanti per le casse dell'amministrazione. Un intervento così, che permette di conciliare le esigenze di commercianti e residenti, si realizza in pochi mesi. Dopodiché, penseremo anche a piazza San Francesco e piazza Mercatale». Se tutto procederà senza intoppi, nel 2011 piazza delle Carceri si rifarà il make-up, più fruibile e più verde. Rimodulato il parcheggio esistente, che perderebbe 14 posti auto (oggi ne ha 55) per metterlo in sicurezza e ricavare spazi verdi, grazie a un filare di 7 alberi piantato nella piazzola. I posti auto persi saranno "recuperati" nell'angolo dove attualmente sostano i motorini, sull'altro versante della piazza. Basta poi con le auto sopra il sagrato della chiesa e il piazzale in pietra del Castello. Piazzale che sarà rialzato leggermente per far passare la voglia ai pratesi di lasciarci il mezzo: un'aiuola con un giardino fiorito scoraggerà questi tentativi rendendo più vivibile l'area, con delle panchine sistemate sul piazzale pavimentato. «In previsione - aggiunge Taiti - c'è l'idea di dare maggiore dignità alla scalinata del Castello, mentre si pensa a un'ascensore per eliminare le barriere architettoniche, compatibilmente con i vincoli della Soprintendenza». Tutto bello dunque, ma il capogruppo del Pd in Circoscrizione Gabriele Bosi inquadra il progetto in una dimensione più ampia: «Mi chiedo a questo punto qual è la visione politica sul centro storico che esce da questa giunta».
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