La protesta
Segnaletica impazzita: le strisce pedonali davanti ai passi carrabili
◗
Le strisce pedonali congiungono due passi carrabili 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Realizzare un attraversamento pedonale sullo sbocco di un passo carrabile sembra un controsenso e in effetti lo è, ma nel comune di Prato questo accade. Per la precisione, le strisce pedonali in questione congiungono addirittura due passi carrabili, che si fronteggiano lungo via Matteotti, all'altezza del civico 33. Nonostante il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti abbia sollecitato per ben due volte, con lettere dal contenuto dettagliato, gli uffici competenti del servizio di urbanizzazione primaria del Comune a rivedere il posizionamento delle strisce, nessuno ha mai corretto. Nelle note del dirigente della divisione per la sicurezza stradale del Ministero, infatti, è spiegato che "non è opportuno né corretto tracciare attraversamenti pedonali in corrispondenza di passi carrabili", ma che "è sempre buona regola tecnica tenere separato il traffico pedonale da quello veicolare per la migliore tutela dell'utenza più debole". Si scende poi nel dettaglio, con una serie di articoli relativi al codice della strada. Lungo via Matteotti, nel tratto che porta in piazza Mercatale, ogni giorno transitano migliaia di veicoli e autobus a velocità sostenuta. Il traffico è congestionato e l'attraversamento pedonale fa diventare la situazione ancor più complicata nell'effettuare manovre di entrata e uscita dallo spazio privato, in una condizione già così delicata per quanto riguarda la sicurezza stradale. A seguito del primo intervento del Ministero, l'assessore ai lavori pubblici in carica al momento, Giardi, e il dirigente del servizio si erano impegnati a rivedere il posizionamento dell'attraversamento pedonale irregolare, in occasione di nuovi lavori di rifacimento della segnaletica stradale, adducendo ragioni di ottimizzazione nell'impiego delle risorse. La problematica però non è mai stata risolta, nonostante che in questo arco di tempo nella zona e nella strada siano stati effettuati vari lavori relativi alla segnaletica. Messo a conoscenza della permanenza della situazione, il Ministero ha scritto nuovamente nei giorni scorsi al Comune dando disposizione agli uffici competenti di "provvedere a eliminare al più presto l'anomalia". «Abbiamo sottoposto nuovamente la questione all'assessore ai lavori pubblici del comune, Roberto Caverni - spiegano gli intestatari del passo -, il quale ha riconosciuto che abbiamo ragione, ma ci ha spiegato che cancellare le strisce è costoso per il Comune e sarebbe meglio lasciarle scolorire, senza più rinnovarle».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
