La protesta
Cinese affamato, tenta un furto in casa
◗
Una volante della polizia Visto dal proprietario è placcato e riporta la frattura del femore
2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Sporco e affamato ha cercato di risollevare un po' le sue sorti tentando un furto in un'abitazione. Ma Y.D., un cinese di ventisei anni, così facendo è solo riuscito a peggiorare la sua situzione. Il proprietario dell'abitaizone in viale Montegrappa, preso di mira dal cinese, lo ha visto dalla finestra del piano superiore mentre scavalcava il cancello e ha cercato di farlo desistere urlando nei suoi confronti. Ma Y.D. ha cercato comunque di raggiungere una finestra di piano terra che era aperta. Un tentativo andato a vuoto perchè la moglie del proprietario, sentendo il marito urlare l'ha prontamente chiusa. Non solo. Un vicino di casa, udito il trambusto, si è a sua volta affacciato sulla corte interna e visto il cinese lo ha inseguito e placcato mentre nel frattempo arrivava sul posto una volante della polizia che si trovava nei paraggi. I poliziotti, dopo aver ascoltato le testimonianze di tutti i presenti lo hanno preso in consegna e arrestato per tentato furto. Il cinese però, quando ha subito il placcaggio da parte del vicino di casa, ha riportato la frattura di un femore ed è stato portato in ospedale per essere operato ed ingessato. Il ventiseienne, che ha un regolare permesso di soggiorno, sembra che abbia parlato in italiano solo per chiedere di mangiare. Ieri mattina il processo per direttissima al quale non ha potuto partecipare. Il giudice ha convalidato l'arresto e rinviato a nuova udienza per la discussione finale. P.P.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
