Lutto
Camionista supermultato «Impossibile ottenere 72 rate»
Sara Camaiora
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La sede di Equitalia nel viale Montegrappa 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Più di 7000 euro di multe (infrazioni stradali, bollo scaduto) da pagare: troppi per il signor Giuseppe D., camionista da più di dieci anni per conto di svariate ditte, alcune chiuse, alcune fallite, con un reddito familiare di poco più di 1000 euro mensili. Sanzioni imputabili alle ditte ma anche a negligenze personali: per questo D. ha accettato di pagare la somma nella sua totalità, purchè rateizzata in 72 mesi, il massimo di dilazione che offre Equitalia. La richiesta è stata accettata ma la ripartizione del pagamento prevede 56 rate mensili, tutte di circa 140 euro tranne la prima di 368 euro, a cui si aggiungono le spese esecutive e i diritti di notifica della cartella. Un trattamento diverso da quello che si aspettava G. D. Aggiungiamo che al momento il signore ha il fermo amministrativo sulla macchina e si trova a lavorare in condizioni di illegalità. Equitalia spiega diversamente la situazione: siamo di fronte a un caso di debitore moroso, che ha ricevuto negli ultimi anni almeno due preavvisi per l'avvenuto ritardo nei pagamenti. La prima sanzione risale addirittura al 2001. Una volta preso visione del Cud del signore, l'agenzia di riscossione ha comunque accettato l'istanza di rateazione, capendo le esigenze economiche del richiedente. Il periodo di dilazione varia a seconda dei parametri imposti dalla situazione: se il massimo previsto da Equitalia è 72 mesi, per il caso in questione, relativamente all'entità dei pagamenti e ai ritardi accumulati, non è stato possibile suddividere la somma in più di 56 mesi. La cifra maggiorata della prima rata è direttamente spiegabile con spese aggiuntive relative alla notifica, che non si dovrebbero più ripresentare nei mesi successivi. Al momento è assolutamente necessario, aggiunge Equitalia, che G. D. paghi subito la prima rata, per non decadere automaticamente dal beneficio della rateazione. Pagando subito, inoltre, verrà rimosso il fermo amministrativo dal mezzo e il signore potrà riprendere il corso normale del suo lavoro.
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