Il Tirreno

Prato

Tre fratelli arrestati per droga

Pasquale Petrella
Droga, soldi e cellulari sequestrati ai tre fratelli marocchini
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Droga, soldi e cellulari sequestrati ai tre fratelli marocchini

Spacciavano cocaina a Maliseti, il plauso di Mosca alla polizia

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 PRATO.Tre fratelli marocchini di 29, 36 e 42 anni sono stati arrestati dalla polizia con le accuse di concorso in spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. Una operazione che ha ricevuto anche il plauso del presidente della Circoscrizione Ovest, Giovanni Mosca.  «Questi arresti fatti dalle forze dell'ordine danno il senso di fiducia e di tranquillità sia ai cittadini che a noi amministratori», scrive Mosca riferendosi al fatto che i tre marocchini arrestati sarebbero i responsabili dello spaccio che negli ultimi tempi era stato denunciato in via dell'Artigianato a Maliseti. «Questa operazione è la giusta risposta delle forze dell'ordine alle numerose sollecitazioni che la Circoscrizione Ovest aveva segnalato», conclude Mosca.  I tre fratelli sono stati arrestati nel loro appartamento in via delle Badie, e quindi ben lontano da Maliseti. Le indagini della polizia infatti andavano avanti da tempo e i tre extracomunitari, due con regolare permesso di soggiorno ed il terzo in via di regolarizzazione, erano stati identificati e a lungo pedinati per verificare l'attendibilità delle denunce cirCa le loro responsabilità per lo spaccio. L'altro pomeriggio la decisione di entrare in azione in via delle Badie. Uno dei fratelli era in strada a ricevere i clienti e gli altri due erano in casa a confezionare le dosi. Il primo blitz è avvenuto nella mansarda dove i poliziotti hanno approfittato dell'attimo in cui uno dei due fratelli ha aperto la porta d'ingresso per prendere qualcosa in un mobiletto adiacente la porta per sorprenderlo ed entrare in casa. L'uomo ha fatto resistenza e non è stato facile averne la meglio. Poi hanno atteso il terzo fratello che dopo aver preso l'ordine di una dose di cocaina da un giovane pratese è salito in casa per rifornirsi. Ed anche lui ha ha fatto una strenua resistenza prima di essere ammanettato. In casa i poliziotti hanno sequestrato una bilancina di precisione, più di ottanta grammi di cocaina e 8.275 euro in contanti, probabile provento dello spaccio. Mentre erano intenti nella perquisizione, su uno dei cellulari dei marocchini è arrivata una telefonata di una ragazza pratese che chiedeva della droga. Così i poliziotti hanno scoperto che i tre marocchini spacciavano da almeno tre anni.

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