Finanza
Vaiano comune "riciclone"
Alessandra Agrati
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Ciolini, Marchi, Benigni Nella classifica di Legambiente conquista il 4º posto
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VAIANO. Vaiano si è aggiudicato il quarto posto fra i comuni del centro Italia con meno di 10 mila abitanti, secondo la classifica di Legambiente, come "riciclone", soprattutto per quanto riguarda la raccolta dell'organico (80%). «Due anni fa abbiamo sperimentato per primi in tutta la provincia un modello di raccolta che, insieme alla collaborazione con l'Asm e con i cittadini - ha sottolineato il sindaco Annalisa Marchi - ci ha permesso di ottenere questo importante riconoscimento». Oltre all' organizzazione, che da subito ha previsto il ritiro dell' umido due volte alla settimana, la grande innovazione è stata l'utilizzo di un contenitore per l'organico traforato, che insieme ai sacchetti di Mater bi, allunga i tempi di fermentazione e quindi diminuisce, soprattutto con il caldo, il diffondersi di cattivi odori. «A Vaiano - ha sottolineato l'assessore all'ambiente Elisabetta Ciolini - è molto diffuso anche l'uso del compost, nel 2009 sono stati distribuiti 752 contenitori, questa è sicuramente un'altra pratica virtuosa». Accanto alla tradizionale raccolta, che è stata disegnata cercando di assecondare le richieste dei cittadini (ad esempio per i condomini sono stati predisposti particolari contenitori), a Vaiano è stata aperta un'isola ecologica dove, oltre a poter portare i rifiuti differenziati, è attivo anche un servizio di informazione e di raccolta dell'olio usato. «Vaiano - ha sottolineato Adriano Benigni di Asm - è stato il capofila del sistema di raccolta differenziata, che ormai si sta estendendo in tutta la provincia, visto che entro il 2012 la raccolta differenziata deve coprire il 65% del ritiro complessivo». Da quando a Santa Lucia è in vigore la raccolta porta a porta si è registrato anche un lieve incremento nei dati relativi a Vaiano. Secondo l'amministrazione comunale e quella di Asm, si è anche registrato da una parte un aumento delle quantità di rifiuti, collegabili forse ai primi segnali di ripresa delle attività produttive, dall'altro si è colmato il gap dei costi fra la raccolta manuale e quella con i camion utilizzati dove esistono ancora i cassonetti sulle strade. La raccolta differenziata oltre a fare bene all'ambiente crea anche vantaggi economici: nei comuni ricicloni viene abbassata la quota variabile relativa alla Tia, inoltre con il porta a porta si sono creati posti di lavoro, senza incidere sui costi.
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