Il Tirreno

Prato

DECLASSATA

L'ex Banci torna nei pensieri della giunta

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 PRATO. Tra Pratilia e il futuro parco delle sculture c'è l'area più controversa di questo ultimo anno: l'area ex Banci che la passata amministrazione di centrosinistra aveva individuato come sede del Polo Expo, l'area espositiva di 50mila metri quadrati che avrebbe dovuto fare da traino alla Prato non solo tessile, progetto invece bocciato dall'attuale amministrazione di centrodestra perchè giudicato non economicamente sostenibile.  Quell'area, che ospita circa 20mila metri di ex capannoni abbandonati e in parte crollati della fabbrica Banci, è tornata al centro delle riflessioni della giunta. Perchè qualcosa lì ci si dovrà pur fare. «Stiamo pensando a quali funzioni quell'area possa ospitare - spiega l'assessore all'Urbanistica Gianni Cenni - ma ancora nessuna decisione è stata presa». «Certamente - conclude l'assessore - penseremo a qualcosa di utile alla città ma che sia anche realizzabile». Altro, Cenni non vuole spiegare. Anche perchè la trasformazione eventuale dell'area ex Banci, non si annuncia facile. Il terreno è di proprietà di Consiag ovvero dei Comuni che per quote entrano nella spa. Qualsiasi decisione del Comune di Prato - col suo 38% - sui terreni ex Banci dovrà passare dal confronto con gli altri soci.

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