Il Tirreno

Prato

Finisce contro un albero davanti al Tc Prato, ricoverato in coma farmacologico

Incidente in moto per Luca Ciardi

Luca Ciardi
◗
Luca Ciardi

2 MINUTI DI LETTURA





 PRATO. Una grande paura conclusa per fortuna senza sconfinare nella tragedia. Luca Ciardi, uno dei tennisti più famosi a Prato, si è risvegliato e risponde agli stimoli esterni e soprattutto domani verrà dimesso dall'ospedale di Pescia dove era stato ricoverato in coma farmacologico dopo un incedente avvenuto con il proprio scooter l'altra sera in via Firenze. La dinamica non è certa. Si presume che abbia dovuto evitare un ostacolo e nella manovra abbia perso il controllo della moto finendo contro un albero. All'istante si è temuto per la sua incolumità soprattutto per la botta subita alla testa. E' stato subito soccorso e portato all'ospedale di Pescia dove è stato intubato e messo nel reparto di rianimazione. Poi via via che le ore passavano le sue condizioni cliniche sono migliorate anche per il suo forte fisico. Il problema al massiccio facciale rimane, oltre ad una scapola sinistra rotta e a diverse fratture ma la cosa bella è che potrà raccontare quello che è accaduto e potrà senz'altro ritornare, tra qualche mese, a giocare a tennis, la sua grande passione che a 16 anni lo ha portato ad essere il più forte giocatore italiano con numerose convocazioni nelle nazionali minori azzurre e ad essere considerato il nuovo Panatta per la sua capacità di saper trattare la pallina. Ma pochi lo sanno che in gioventù era stato capace di vincere in doppio contro giocatori del calibro di Ivan Lendl e Yannick Noah. E proprio due settimane fa con gli Over 50 ha sfiorato la finale scudetto. V.T.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa