Sicurezza
«Siamo delusi, Prato una città invivibile»
Caffè Mazzoni «visitato» nuovamente dai ladri
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Mazzoni titolare ditta saccheggiata 1 MINUTI DI LETTURA
PRATO. «Caffè Mazzoni» senza pace. Per la quindicesima o forse la sedicesima volta, i ladri sono entrati nell'azienda dei fratelli Mauro e Marco Mazzoni in via Lodz al Macrolotto ed hanno messo tutto a soqquadro, facendo danni ingenti con un muletto col quale hanno sfondato porte blindate, muri e cancelli. «Non ne possiamo proprio più - dice Marco Mazzoni, amministratore dell'azienda - Siamo estremamente delusi di quello che avviene in questa città. Ormai non si vive più fra furti e rapine. Non facciamo in tempo a riparare i danni che ce ne rifanno altri e senza che il valore del furto valga i danni che ci procurano. Ormai nemmeno le inferriate ci salvano nè in azienda nè a casa. In questa città non si vive più», conclude Marco Mazzoni che insieme al fratello guida anche il Mezzana calcio.
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