Finanza
«Bisogna voler bene alla città»
◗
Piazza della Libertà a Montemurlo Appello del sindaco ai cittadini di Montemurlo su piazza della Libertà
2 MINUTI DI LETTURA
MONTEMURLO. «Bisogna voler bene a Montemurlo». Il giorno dopo la denuncia dell'incuria e della maleducazione in cui è stretta la centralissima piazza della Libertà, il sindaco Mauro Lorenzini si appella allo spirito civico dei cittadini che abitualmente la frequentano e ai commercianti i cui esercizi danno sulla piazza. Ma annuncia anche qualcosa di più: gli abituali frequentatori di piazza della Libertà verranno convocati in Comune. «L'Asm è già venuta a pulire - comincia il sindaco - ma devo anche dire che piazza della Libertà non è lasciata all'incuria perchè ogni mattina è curata da alcuni anziani dell'Auser che svolgono lavori socialmente utili per conto del Comune occupandosi in particolar modo di svuotare i cestini e di raccogliere le cartacce». Ma la situazione generale del Comune, tempestato di discariche abusive, spinge il sindaco al secondo appello sui rifiuti in meno di un mese. E anche questa volta si rivolge in modo diretto ai propri concittadini. «Evidentemente non basta aver installato le telecamere e aver proibito il calcio in piazza - spiega - I cittadini di Montemurlo devono riscoprire l'amore e il rispetto per il territorio in cui vivono. Abbiamo chiesto collaborazione contro tutti coloro che ci usano come discarica abusiva ma questo sembra l'unico luogo in cui tutti scaricano e nessuno vede niente. Adesso voglio appellarmi al senso civico e all'amore per il posto in cui si vive - conclude - Noi tutti dobbiamo contribuire a tenere pulito il nostro paese». Probabilmente in piazza della Libertà verrà installato qualche cestino per i rifiuti in più, ma il sindaco punta molto sul colloquio diretto con quei cittadini, giovani e anziani, che abitualmente frequentano la piazza. «Li convocherò nel mio ufficio e parleremo a quattr'occhi della faccenda. Non perchè sono loro i colpevoli, ci mancherebbe - spiega - Ma perchè, essendo i più assidui frequentatori della piazza, da loro potrebbe partire l'input necessario a tenere ancora più pulita piazza della Libertà. D'altronde basta poco - conclude Lorenzini - Basterebbe riscoprire gesti semplici ma fondamentali come gettare le cartacce e i mozziconi nei cestini». L'impresa però sembra alquanto ardua. A.P.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
