Il Tirreno

Prato

Pagelle poco gradite ai dipendenti comunali

Eleonora Barbieri

Poggio. Dopo il caso dei vigili nuove tensioni dentro il municipio

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 POGGIO A CAIANO. La situazione all'interno del municipio tra amministrazione e personale rischia l'implosione. Non bastava la "ribellione" dei vigili a tormentare i sonni degli amministratori e dei dirigenti, adesso tutti i dipendenti comunali o quasi sono sul piede di guerra. Il pomo della discordia stavolta è rappresentato dalle schede di valutazione assegnate a ciascuno lavoratore.  In molti casi i voti sono troppo bassi soprattutto se rapportati ai progetti a cui vengono assegnati invece giudizi più che positivi. In pratica, ci sarebbe una discordanza evidente tra voto sul risultato e quello su chi lo realizza anche se c'è da considerare che nel primo caso il giudizio spetta al Nucleo di valutazione costituito da un consulente esterno, mentre nel secondo le pagelle personali sono redatte dai rispettivi dirigenti di settore. La discrepanza è comunque contraddittoria. Il malumore è esploso ieri mattina durante un'assemblea sindacale nella Sala della giostra a cui hanno partecipato la quasi totalità dei dipendenti. I più colpiti, sia nel giudizio generale che in quello singolare, sono coloro che lavorano all'ufficio tecnico e soprattutto i vigili. «Il sospetto di una ritorsione c'è - afferma Luciano Mencacci della Uil - tra l'altro ci fa pensare il fatto che i voti dei provvisori siano più alti di quelli dei dipendenti fissi. Indubbiamente c'è maretta. Non condividiamo il sistema adottato. Gli obiettivi da raggiungere vengono indicati a fine anno e i progetti da seguire non sono chiari. Come si fa dunque, ad avere una visione chiara dell'operato di un dipendente? Senza contare che la persona che rappresenta il Nucleo di valutazione non sempre ha verificato di persona il lavoro svolto». La riunione si è conclusa con la richiesta ufficiale di spiegazioni all'amministrazione comunale. Se non saranno soddisfacenti sarà richiesta la mediazione del prefetto e se anche questo tavolo non darà risposte verrà proclamato lo stato di agitazione di tutto il personale comunale. A proposito, per questioni tecniche è saltato lo sciopero dei vigili di giovedì prossimo, ma il 22 ci sarà, senza se e senza ma.

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