La manifestazione
Inutili i soccorsi del medico inviato dal 118. La salma a disposizione della Procura per l’autopsia
Giovane operaio stroncato da infarto
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L’azienda Marmidea dove è morto il giovane operaioLa disgrazia mentre lavorava all'interno della ditta Marmidea di via Pistoiese
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PRATO. Si è accasciato colpito da un dolore al petto. Gabriele Caricati, 28 anni, che viveva con la famiglia in via Tirso, è morto nel giro di poco tempo. Quando il medico inviato dal 118 è arrivato in via Pistoiese, all'interno della ditta Marmidea dove il giovane lavorava, non c'era più niente da fare. Il medico della Croce d'Oro ha tentato di rianimare il giovane ma inutilmente. Un infarto fulminante, è questa la causa quasi certa del decesso, che non ha dato scampo. Tra le prime ad accorrere all'interno della ditta la madre del giovane avvertita di quanto era appena accaduto. Sul posto è arrivato anche personale della Prevenzione e sicurezza dei luoghi di lavoro dell'Asl 4 per gli accertamenti. Da quanto però è stato possibile appurare non si tratterebbe di un infortunio sul lavoro anche se sarà l'autopsia disposta dalla Procura ad appurare meglio le cause del decesso. E' vero che Gabriele Caricati quando si è sentito male stava lavorando ma al momento non c'è niente che possa collegare il suo decesso al tipo di attività che stava svolgendo. E' probabile che possano essere svolti anche accertamenti sulle generali condizioni di salute del giovane. Alcune testimonianze raccolte ieri mattina riferivano di un dolore al braccio sinistro avvertito nei giorni scorsi. Un segnale di preavviso di quanto è accaduto ieri mattina? La morte di Gabriele Caricati si aggiunge quindi a quella di Carmine Anzivino, 53 anni, deceduto domenica mattina a Vaiano mentre stava montando il banco di abulante. Anche lui stroncato da un infarto. Due morti sul lavoro che però "tecnicamente" non sarebbero riconducibili alle caratteristiche dell'attività svolta. Da non trascurare, forse, in entrambi i casi, la componente del caldo e dello stress dovuto alle elevate temperature di questi giorni. Una situazione critica di fondo che potrebbe avere qualche influenza nella salute di chi è sottoposto a sforzi fisici.
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