Sicurezza
Sorpreso e amareggiato il sindaco Mochi
«Aspetto che la giustizia faccia il suo corso»
Marta Quilici
2 MINUTI DI LETTURA
SERRAVALLE. Quella contestata presenza frutta oltre un milione di euro all'anno, ma con i sigilli alla discarica nelle casse del Comune di Serravalle adesso arriveranno meno soldi. E in un periodo come questo, cifre come queste non sono poca cosa. Tanto più che Pistoia Ambiente, con i proventi dell'impianto, per il quale ha avuto dal Comune il nulla osta per il raddoppio, dovrà realizzare il nuovo polo scolastico di Casalguidi: un'opera da 6.620.000 euro. Oltre alla scuola, nel progetto rientrano percorsi pedonali per raggiungere il plesso e un riassetto urbanistico del collegamento fra via Pontassio e via Forti. «Il finanziamento alla scuola non c'entra niente con i sigilli alla discarica del Cassero - spiega il sindaco di Serravalle Renzo Mochi - Certamente il Comune per primo spera che tutto si risolva nel migliore dei modi». Il sindaco è molto cauto: «Il Comune è amareggiato da quanto successo. La situazione è complicata e per il momento non credo sia opportuno sbilanciarsi né nel condannare né nell'assolvere nessuno: la giustizia farà il suo corso. Certamente spero che la vicenda si chiuda nel migliore dei modi. Devo dire, però, che la proprietà ha speso tanto nell'immagine e nella corretta conduzione dell'impianto. Conoscendo i responsabili di Pistoia Ambiente, mi sembra impossibile che abbiano compiuto certe leggerezze, ma potrei benissimo sbagliarmi. Di sicuro, adesso, c'è che la discarica è chiusa a tempo indeterminato e questo comporterà una riduzione degli introiti che essa porta annualmente al Comune: si tratta di oltre 1 milione di euro all'anno». C'è poi la questione ambientale: «Quella oggetto d'indagine è una piccola quantità di materiale: 46 camion di rifiuti in due anni, a fronte di 30 al giorno. Bisogna capire come faranno a rintracciare il materiale incriminato. Dalle analisi svolte dalla società sembra tutto in regola».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google