Il Tirreno

Prato

«Il Pecci resta una priorità»

L’assessore regionale alla Cultura Cristina Scaletti
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L’assessore regionale alla Cultura Cristina Scaletti

Le rassicurazioni dell'assessore regionale alla Cultura

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PRATO. «Il Centro Pecci resta al centro del sistema dell'arte contemporanea toscana». Così il nuovo assessore regionale alla cultura, Cristina Scaletti, ai margini degli Stati generali del turismo, giovedì scorso al Museo del tessuto. Nessun cambio di strategia, dunque, dopo il cambio di giunta. «Resta immutata la massima attenzione verso il museo pratese, coordinatore delle attività artistica contemporanea in toscana, promossa dalle diverse realtà locali che continuano a mantenere la loro autonomia culturale» spiega l'assessore, decisa a proseguire la collaborazione della regione col Pecci, che proprio in questi giorni ha inaugurato una grande mostra sul Genio italiano, nel padiglione nazionale all'Expo di Shanghai. E proprio grazie alla collaborazione con "Toscana promozione" proseguirà l'attività del "Museo Pecci Milano", come vetrina delle eccellenze culturali, ma anche economiche della nostra regione, in prospettiva di Milano Expo 2015.  L'unica preoccupazione per la Scaletti riguarda la conferma per i prossimi tre anni dello stesso contributo concesso finora dalla Regione, indispensabile per programmare l'attività del Pecci in vista dell'apertura del raddoppio della struttura museale, finanziata dalla Regione e dal Comune, prevista per il 2012. «I tagli della finanziaria ci creano gravi problemi di bilancio, ma sono convinta di farcela» conclude l'assessore regionale.

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