Toscana
Ritrovato il carico di filati trafugato nel piazzale
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Il carico di filati recuperato dai carabinieri dopo il furto nel piazzale di via Cortevecchia La derubata s'improvvisa detective: denunciati due imprenditori cinesi
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PRATO. Per una settimana si sono improvvisati detective e hanno battuto in lungo e in largo le vie del Macrolotto. Alla fine tanta costanza è stata premiata e venerdì sera i titolari della Nesi Autotrasporti sono riusciti a trovare la merce che gli era stata rubata lo scorso 2 luglio nel piazzale di via Cortevecchia, dietro l'ex Ippodromo, decine e decine di scatole di filati per un valore complessivo di 250.000 euro. E' stata una donna, contitolare dell'azienda, a notare parte della merce nel piazzale di una ditta italiana in via della Lastruccia. A quel punto ha chiamato i carabinieri, ma i titolari dell'azienda italiana, trovati in possesso di filati per un valore di circa 100.000 euro, non sono stati denunciati. Hanno detto di aver comprato la merce da alcuni cinesi, indicando una tessitura con sede in via Arrigo da Settimello. Qui i carabinieri hanno trovato il resto della refurtiva e i due titolari cinesi, di 26 e 34 anni, sono stati denunciati per ricettazione. E' chiaro che anche la posizione degli italiani dovrà essere vagliata meglio. In particolare si dovrà accertare se sono in completa buona fede, oppure se dovranno rispondere dell'accusa di incauto acquisto, per esempio se hanno pagato la merce a un prezzo notevolmente inferiore a quello di mercato. Quanto ai cinesi, hanno detto ai carabinieri di aver acquistato i filati da alcuni soggetti di cui non è stata resa nota la nazionalità, che glieli hanno proposti a un prezzo molto vantaggioso. I ladri, a cui ora i carabinieri stanno dando la caccia, avevano portato via un autotreno dal piazzale.
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