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Chiti: «Una follia rinunciare ai 24 milioni per il polo expo»
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Chiti alla festa del Pd 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. «E' stata una follia rinunciare ai contributi per la realizzazione del polo espositivo». Così ha detto il vicepresidente del Senato Vannino Chiti nell'ambito del dibattito "Federalismo, piccole imprese, burocrazia", di scena venerdì alla Festa del Pd. Sono intervenuti anche il presidente dell'Unione industriali Riccardo Marini, il presidente di Confartigianato Luca Giusti, il presidente di Cna Anselmo Potenza e i parlamentari Pd Andrea Lulli e Antonello Giacomelli. Il vicepresidente del senato Chiti ha invitato le forze economiche, sociali e politiche a ridisegnare un progetto per la città. «Sono convinto che Prato continui a essere il polmone dell'Italia - ha proseguito - ma al contempo penso che le forze progressiste di questa città debbano creare progetti che ridefiniscano la Prato di oggi mettendo in luce ciò di cui ha bisogno. Considerando che l'industria vive solo se ci sono i servizi e le infrastrutture, non capisco perché abbiate rinunciato a 24 milioni di euro stanziati per l'innovazione di questo territorio». Il presidente Marini ha chiesto alla politica di fare la sua parte. «Se vogliamo che le imprese tornino a produrre ricchezza - ha detto - la politica deve mettere a disposizione territori competitivi, dove sia possibile creare sviluppo». Per il deputato Lulli «serve una riforma seria che riduca la pressione fiscale sulle imprese» e per Giacomelli: «C'è bisogno di rimetter in moto l'economia con provvedimenti per lo sviluppo di cui in questa manovra finanziaria non c'è traccia».
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