Attenzione
Poca trasparenza negli sconti
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Occhio ai saldi estivi Un giro tra le bancarelle del mercato e i negozi di Poggio
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POGGIO A CAIANO. A cosa servono le regole in campo commerciale se poi, spesso, ci si dimentica di farle rispettare? E' il caso del mercato settimanale di Poggio a Caiano. Giovedì, secondo giorno di saldi, nessuno o quasi degli ambulanti si è curato di applicare neanche le minime prescrizioni previste dalla legge nella stagione degli sconti. Bastava fare una passeggiata tra le bancherelle per rendersene conto. Pochi i cartelli che segnalavano l'arrivo dei saldi. Quasi inesistenti i cartellini con il doppio prezzo, il precedente e quello attuale, completato dalla percentuale di sconto applicata. Tra un vestito e l'altro campeggiavano enormi cartelli con su scritto a caratteri cubitali solo il prezzo di vendita per sottolinearne l'occasione imperdibile, ma chi può dire se lo sconto c'era o se si trattava di una vera e propria "sola"? Il consumatore deve riporre particolare attenzione alle bancherelle di scarpe dove regna l'anarchia più totale. Abbiamo verificato che una di queste offre il prodotto allo stesso prezzo di due settimane fa. Per carità, nessuno obbliga gli ambulanti ad abbassare i prezzi se non vogliono, ma allora, in questo caso, sarebbe necessario segnalare tale scelta con un cartello "merce non a saldo". A notare questo comportamento anomalo sono stati gli stessi cittadini che si aggiravano fra le bancarelle, ma anche i commercianti poggesi, poco propensi ad accettare che vi siano due pesi e due misure. Ovvero se ci sono delle regole sui saldi allora che siano valide per tutti. Un richiamo abbastanza diretto all'amministrazione comunale e a chi sovrintende l'attività della polizia municipale. Del resto ogni anno Confcommercio e Confesercenti ricordano quali sono gli obblighi dei commercianti e quali i diritti dei consumatori. Peccato però che di multe per i trasgressori, sia a Poggio che a Prato o negli altri comuni della provincia, non se ne veda traccia. Il risultato, dunque, è vetrine senza alcuna indicazione del prezzo dei capi esposti e applicazione delle regole sui saldi alquanto discutibile nella maggior parte dei casi. L'occasione per il riscatto c'è ed è anche bella ghiotta, giovedì 15 luglio quando il mercato oltre che diurno sarà anche notturno. E. B.
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