Sicurezza
L'università di Wenzhou sbarca a Prato
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Da sinistra Ambra Giorgi il console Yumqi il rettore Yuanqiang e il direttore del Pin Fioravanti Firmato un patto di cooperazione con Provincia, Pin e Monash
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PRATO. Iniziative di cooperazione e progetti di ricerca su i cinesi di Prato, l'inclusione sociale e lo sviluppo economico, tirocini per docenti e studenti interessati ai temi "diaspora wenzhounese", "distretti industriali e sviluppo locale", ma anche scambi di personale accademico e studenti. E' questo il cuore dell'accordo di partnership strategica che Provincia, Università di Wenzhou, Pin e Monash University hanno firmato ieri a palazzo Buonamici con l'obiettivo di creare in ambito sociale e culturale un circuito di dialogo e di iniziativa permanente. La vice presidente Ambra Giorgi, il rettore dell'Università di Wenzhou, Cai Yuanqiang, il direttore della Monash University Centre, Loretta Baldassar, e il presidente del Polo universitario pratese Maurizio Fioravanti hanno messo nero su bianco una serie di intenti anche per supportare lo sviluppo di studi, in ambito accademico, nel campo delle scienze economiche e sociali. A palazzo Buonamici erano presenti anche il console cinese Zhou Yumqi e il prefetto di Prato Maria Guia Federico. «E' con grande impegno e interesse che la Provincia firma questo accordo. - ha detto la vice presidente Giorgi - La prossima settimana partirò per la Cina, sarò prima all'Expo di Shanghai, ma poi mi recherò a Wenzhou anche per approfondire i contenuti l' accordo». Fioravanti e Baldassar hanno sottolineato l'importanza del livello della collaborazione mentre il console cinese ha aggiunto che la collaborazione fra Prato e Wenzhou a livello accademico e culturale non potrà che favorire lo sviluppo del dialogo. Il prefetto ha aggiunto che «ogni cosa serve a migliorare i rapporti fra le due comunità e a renderli più sereni è positivi». L'accordo comprende la cooperazione culturale e scientifica tra le Università di Firenze e Wenzhou e fa riferimento anche a un'intesa già stipulata tra l'Università di Wenzhou e la Monash University. Fra gli obiettivi dell'accordo un comitato di cooperazione internazionale per ricerche comuni su temi che riguardano la comunità cinese a Prato: la promozione del processo di inclusione della diaspora cinese nel contesto sociale e culturale pratese e l'integrazione delle imprese di immigrati cinesi in quello economico. La collaborazione si propone anche di offrire tirocini a docenti e studenti, soprattutto per sviluppare la ricerca e le capacità formative e scambi di personale accademico e di studiosi. Al Pin saranno coinvolti soprattutto le facoltà di Economia e di Scienze politiche con il laboratorio di economie applicate, che sviluppa competenze sulle economie territoriali e il corso di Analisi e politiche dello sviluppo locale e regionale. Ma anche il Cedic, che in autunno partirà con il terzo anno e, grazie alle borse di studio della Provincia, vedrà la partecipazione anche di studenti cinesi.
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