Sicurezza
Investita, muore all'ospedale
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Messalina Bucci. A destra il luogo dellincidente A sinistra i soccorsi alla pensionata La pensionata stava attraversando vicino alle strisce
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PRATO. Una donna di 83 anni, Messalina Bucci, è morta ieri mattina all'ospedale di Careggi un paio di ore dopo essere stata investita da un' auto in via Firenze, nei pressi dello stadio. A nulla sono valsi gli sforzi dei medici pratesi e fiorentini: troppo gravi le ferite riportate nell'impatto con la vettura, anche in considerazione dell'età. Ai vigili urbani spetterà stabilire se la pensionata stava camminando sulle strisce pedonali quando è stata investita oppure se era in prossimità dell'attraversamento pedonale. Il corpo infatti è stato trovato a una decina di metri dalle strisce, ma potrebbe essere stato sbalzato dall'auto in corsa. L'incidente è accaduto intorno alle 8,30. La pensionata abita in via Catellacci, una traversa di via Firenze, a poche decine di metri dal punto in cui è caduta, e stava attraversando la strada in direzione dei giardini che costeggiano il Bisenzio quando è sopraggiunta una Seat Arosa condotta da una donna di 37 anni. L'utilitaria viaggiava in direzione del Ponte Petrino e non ha fatto in tempo a frenare. Sono stati i numerosi passanti a dare l'allarme alla centrale del 118, mentre la conducente dell'auto cercava di portare i primi soccorsi alla pensionata. Sul posto è stata inviata un'ambulanza della Croce d'Oro. Il medico si è subito reso conto delle condizioni critiche in cui versava Messalina Bucci e dopo aver stabilizzato la paziente ha disposto il trasferimento d'urgenza all'ospedale. Nel frattempo la centrale del 118 avvertiva l'elisoccorso in previsione di un trasferimento all'ospedale di Careggi, che è stato effettuato pochi minuti dopo l'arrivo della paziente al pronto soccorso di Prato. La pensionata è arrivata a Firenze intorno alle 10, ma nel giro di un'ora il suo cuore ha smesso di battere. Messalina Bucci era vedova e come detto abitava a poche decine di metri dal luogo dell'incidente. Quella strada l'ha attraversata centinaia di volte nella sua vita per andare ai giardini e l'ultima volta è stata quella fatale. Da tempo i residenti di via Firenze hanno segnalato la pericolosità di quel tratto di strada, dove le auto spesso sfrecciano oltre i limiti consentiti. Non è detto che nella tragedia di ieri abbia avuto un ruolo la velocità, ma la gente vorrebbe una strada più sicura. Una residente mostra una lettera spedita al Comune nella quale si chiede l'installazione di rallentatori e la risposta dell'amministrazione che assicura un intervento in tempi rapidi. P.N.
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