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Silli: «Pronti a collaborare»
Carta di soggiorno 150 esami al mese di italiano
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PRATO. «Siamo pronti a collaborare con la Prefettura di Prato e con gli altri enti coinvolti mettendo a disposizione la nostra esperienza e le nostre risorse per gestire al meglio la partita degli esami d'italiano agli immigrati, perché crediamo fermamente che la conoscenza della nostra lingua sia il primo ed irrinunciabile passo verso l'integrazione». E' questa la dichiarazione dell'assessore alle Politiche per l'Immigrazione Giorgio Silli a seguito della riunione di giovedì in Prefettura del Consiglio territoriale dell'immigrazione, da cui è emersa la stima degli esami di italiano che dovranno essere sostenuti a Prato dagli stranieri che vorranno conseguire la Carta di soggiorno, come prevede il decreto ministeriale emanato il 4 giugno scorso in attuazione del Pacchetto sicurezza del Governo: si parla di circa 150 esami al mese.
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