Il dolore
Vigili in sciopero, Pdl attacca
«Mancata la concertazione del Comune»
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POGGIO A CAIANO. Il Pdl spara a zero sullo sciopero dei vigili attaccando soprattutto l'amministrazione comunale, colpevole di non aver concertato il terzo turno nonostante il suo colore politico, con il risultato di lasciare la zona "scoperta". «In estate la sera c'è bisogno di un maggior controllo sul territorio soprattutto in occasione degli eventi serali: è importante organizzare il lavoro della polizia municipale per coprire anche questa fascia oraria - spiegano in un comunicato Giuseppe Conte e Cristina Attucci, consiglieri d'opposizione del Pdl - Questo però non può prescindere dal rispetto del contratto nazionale e dal contratto decentrato interno. E' sorprendente come una giunta di centrosinistra, storicamente a favore dei lavoratori e dei sindacati, non effettui la contrattazione sindacale prima di decidere l'istituzione del terzo turno lavorativo della polizia municipale. Se l'amministrazione continuerà a percorrere la strada della non contrattazione - continuano - e se gli scioperi andranno avanti come programmati. Il rischio è che si vanifichi il presupposto di un controllo del territorio proprio in quei giorni cruciali dei giovedì sera quando si tiene la manifestazione "Poggio in vetrina"». Attuicci e Conte concludono: «E' un atteggiamento da nomenclatura russa che crea precedenti pericolosi per eventuali contrattazioni future». Sull'argomento i consiglieri Attucci e Conte hanno presentato un'interrogazione. Nel frattempo le sere del 15 e il 22 luglio lo sciopero ci sarà. E.B.
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